Ottavi di finale folli ed imprevedibili: l’Asian Champions League continua a regalare emozioni confermandosi una delle competizioni più complesse da giocare su scala continentale.

Ai rigori l’Evergrande!

Nonostante una superiorità pressoché totale dello Shandong Luneng, nei 210′ minuti di gioco è il Guangzhou Evergrande di Fabio Cannavaro a spuntarla. Un super Paulinho, doppietta dal peso specifico immenso, trascina le Tigri del Canton ai calci di rigore dove l’errore di Cui Peng condanna la rosa di Li Xiaopeng all’eliminazione. Ai Quarti di finale i ragazzi di Cannavaro ri-troveranno Talisca e Goulart nello Starting Eleven, sognare la vittoria finale,ora, è un obbligo.

La spunta il Kashima

Succede di tutto nel Derby Giapponese degli Ottavi di finale di Asian Champions League tra Sanfrecce e Kashima Antlers: 5 gol, un cartellino rosso e la doppietta di Shoma Doi (non di certo l’eroe annunciato della sfida) a decidere la contesa. Gli highlights offerti dal canale Youtube AFC Hub rendono, in parte, onore alla tensione della sfida. Da segnalare come nel dopo-partita L’allenatore del Sanfrecce, Hiroshi Jofuku, si sia scagliato contro l’arbitro iracheno Al Qaysi, reo di aver penalizzato i suoi, espellendo il portiere Nakabayashi: “I ragazzi hanno fatto uno sforzo incredibile, dopo una partita del genere è difficile accettare questo risultato con calma”

Miracolo, sportivo, in Sud-Corea

Con un’impresa sportiva di altri tempi, prestazione ai limiti dell’eroico per la rosa di Vítor Pereira, lo Shanghai SIPG guadagna l’accesso ai Quarti di finale di Asian Champions League. Le “Red Eagles” passano ai rigori vendicando così, anche, la sconfitta per 5-0 subita dal Jeonbuk in Corea nel lontano 2016. 8 di minuti di highlights sono tanti ma rendono alla perfezione l'”epicità” della sfida:

Impresa dell’Urawa Red Diamonds

Dominando e meritando il passaggio del turno l’Urawa Red Diamond supera, senza colpo ferire, i coreani dell’Ulsan Hyundai ribaltando la sconfitta per 2-1 subita in casa, una settimana fa. Il diluvio che rende a tratti ingiocabile l’Ulsan Munsu Football Stadium rende ulteriormente mitica l’impresa dei ragazzi allenati da Tsuyoshi Otsuki.