Con la terza giornata siamo ormai giunti al giro di boa della fase a gruppi dell’AFC Champions League. Nella parte est del tabellone, questo turno ha visto sorridere in particolare le formazioni cinesi (3 vittorie e un pareggio), che non aveva impattato troppo bene nella competizione. Seguono le giapponesi e le sudcoreane (2 vittorie e 2 sconfitte ciascuna). Continua il trend negativo delle australiane (un pareggio e una sconfitta), ancora a secco di vittorie. Infine, crollano entrambe le outsiders, Buriram (Thailandia) e Johor DT (Malesia).

Di seguito trovate qualche riga sulle partite della East zone, e tanti gol.

Gruppo E

La coppia Fellaini-Pelle regala i primi tre punti di questa AFC Champions League allo Shandong Luneng (vittoria per 2 a 1), seppur rischiando di essere raggiunta dai malesiani dello Johor DT; squadra di minor caratura rispetto alle big asiatiche, ma che sta mettendo in difficoltà tutti gli avversari finora incontrati. Per quanto riguarda l’italiano, Graziano Pelle è ad oggi il capocannoniere della competizione, avendo messo a segno ben sei centri in quattro partite.

L’altra gara ha visto negli ultimi 15 minuti un totale capovolgimento di risultato; i ragazzi di Oiwa, in dieci, hanno infatti rimontato il doppio vantaggio del Gyeongnam allo scadere, con il gol decisivo segnato da Serginho (risultato finale 2-3). Dalla parte dei sudcoreani, invece, è da segnalare il gol del momentaneo 2 a 0, realizzato dal neoacquisto Jordon Mutch, che dopo una stagione tribolata a Vancouver si sta ricavando spazio nel centrocampo rosso nero.

Al momento il girone sembra portarsi verso una lotta a due tra Kashima e Shandong, ma occhio ai sudcoreani.

Classifica: Kashima (Jpn) 7 , Shandong Luneng (Chn) 5, Gyeongnam (Kor) 2, Johor DT (Mys) 1.

Gyeongnam-Kashima 2-3 (56′ Inukai (og), 71′ Mutch\75′ Song Ju-Hun (og), 91′ Kanamori, 93′ Serginho)

Shandong Luneng – Johor DT 2-1 (30′ Fellaini, 39′ Pelle (p)\59′ Safawi)

Gruppo F

L’Evergrande parte col botto, e con un Talisca al meglio della sua forma (da incorniciare il secondo gol del brasiliano), ridimensiona subito il Melbourne Victory, portandosi sul 2 a 0 già nei primi dieci minuti di gioco (4-0 il risultato finale). In gol anche il giovane classe ’97 Liyu Yang. Avvio di stagione ottimo per la squadra di Fabio Cannavaro, in cui c’è solo da rimpiangere la brutta sconfitta contro il Daegu. Per i campioni australiani, invece, la situazione sembra essere già compromessa: la Big V è infatti l’unica squadra della competizione a zero punti, e il distacco dal secondo posto è di ben sei misure.

Il collasso avuto nell’ultima parte della scorsa stagione pare ampiamente superato per il Sanfrecce Hiroshima, che dopo aver raggiunto il momentaneo primo posto in Giappone, sta facendo sul serio anche in Asia. E la vittoria contro il Daegu sembra confermarlo (2-0). Dopo la sconfitta con il Guangzhou, i giapponesi hanno infatti totalizzato ben sei vittorie consecutive, subendo un solo gol. Per quanto riguarda i sudcoreani è difficile prevedere fin dove arriveranno: il cammino zoppicante nel campionato locale potrebbe forse avere conseguenze anche in Champions League.

Il Gruppo F si sta delineando sempre di più come una partita a tre.

Classifica: Guangzhou Evergrande (Chn) 6, Daegu (Kor) 6, Hiroshima (Jpn) 6, Melbourne Victory (Aus) 0

Hiroshima-Daegu 2-0 (10′ Vieira (p), 26′ Watari)

Guangzhou Evergrande-Melbourne Victory 4-0 (6′, 10′ Talisca, 42′ Yang Liyu, 73′ Broxham (og))

Gruppo G

L’attaccante del popolo, Cedric Bakambu, stende con una tripletta il vivace Buriram, andando a regalare ai pechinesi del Guoan il primo successo nella competizione (1-3). La formazione cinese si rimette così in carreggiata per i primi due posti del girone; sarà ora fondamentale fare punti nei prossimi scontri diretti contro Urawa e Jeonbuk. Con una sola partita da giocare tra le mura amiche, sembra invece improbabile che i tailandesi possano impensierire il cammino delle altre squadre.

Nell’altra sfida, non basta il fantastico tifo dei ventimila presenti al Saitama Stadium per cambiare le sorti del match. L’Urawa cede infatti per uno a zero contro i campioni sudcoreani, in una sfida che non ha di certo fatto rimanere a digiuno di emozioni.

Nel Gruppo G la sfida è pienamente aperta, con il Guoan e il Jeonbuk che, al momento, sembrano le squadre che più delle altre potranno conquistare la fase ad eliminazione diretta.

Classifica: Jeonbuk (Kor) 6, Urawa (Jpn) 4, Beijing Guoan (Chn) 4, Buriram (Tha) 3

Urawa-Jeonbuk 0-1 (77′ Adriano)

Buriram-Beijing Guoan 1-3 (80′ Mueanta\2′, 29′, 54′ Bakambu)

Gruppo H

È stata forse una delle più belle partite di questo turno di AFC Champions League quella tra il Sydney FC e lo Shanghai SIPG. Un 3 a 3 finale che, vista la piega che aveva preso l’incontro, è tutto sommato un buon risultato per i campioni dell’ultima Chinese Super League. Le aquile rosse salgono così in seconda posizione a quattro punti, ma il cammino per la qualificazione è ancora lungo. Tra i marcatori dello Shanghai c’è anche il veterano Wenjun Lu, quattro gol in altrettante partite in questa stagione. Dall’altra parte, il Sydney non è riuscito a portare a casa una vittoria che sembrava ormai arrivata, continuando così il trend negativo delle formazioni australiane in campo internazionale.

Sfida decisa nei minuti di recupero quella tra lo Ulsan Hyundai e il Kawasaki, con il giovane Su-An che dopo pochi minuti dall’entrata in campo anticipa l’estremo difensore avversario di testa, portando così la squadra di casa alla vittoria. Il Kawasaki Frontale si è dimostrata invece troppo sciupona sotto porta.

Nel Gruppo H l’Ulsan sembra stare per staccare le inseguitrici, portando così la lotta per il secondo posto a un triangolare tra Shanghai SIPG, Kawasaki Frontale e Sydney FC.

Classifica: Ulsan Hyundai (Kor) 7, Shanghai SIPG (Chn) 4, Kawasaki (Jpn) 3, Sydney FC (Aus) 2

Sydney FC-Shanghai SIPG (3′ de Jong, 32′ Le Fondre (p), 84′ Brosque\27′ Lu Wenjun, 36′ Yu Hai, 89′ Elkeson)

Ulsan Hyundai-Kawasaki 1-0 (91′ Su-An)