In questa settimana si sono disputate le partite di andata delle semifinali della AFC Champions League. Dal risultato del primo round si sta delineando una finale completamente inedita fra gli iraniani del Persepolis e i giapponesi del Kashima Antlers.

Nella west zone, martedì 2 ottobre, con grande sorpresa l’Al Sadd degli spagnoli Xaxi Hernandez e Gabi (e del capocannoniera della manifestazione Bounedjah), è stato sconfitto in casa per 0-1 dal Persepolis grazie al rigore trasformato negli ultimi minuti di gioco da Alipour, attaccante classe 1994 capocannoniere dello scorso campionato iraniano. La partita è stata dominata dai padroni di casa, che hanno dettato il ritmo del gioco grazie alla maggior qualità dei propri interpreti, ma non sono riusciti a scardinare l’ottimo assetto difensivo allestito dall’allenatore croato Ivankovic.

Partita densa di emozioni nella East Zone in Giappone con il Kashima Antlers che compie una straordinaria rimonta da 0-2 a 3-2 contro i coreani del Suwon Bluewings. Avvio shock con gli ospiti che siglano due reti nei primi sei minuti con lo sfortunato autogol del difensore ex Shalke 04, Uchida, e il gol di Dejan Damjanovic. Il Kashima accorcia le distanze nel primo tempo (autogol dell’esterno destro Jang) e conclude la rimonta nella ripresa, con il contropiede finalizzato dal brasiliano Serginho e la rete della redenzione proprio di Uchida al 93′.

Entrambe le gare sono ancora in bilico e tutto si deciderà dopo la sosta per le nazionali con le gare di ritorno in Iran e Sud Corea. Attualmente, le vincitrici delle gare di andata, Kashima e Persepolis, non hanno mai disputato una finale di Champions Asiatica e questo potrebbe essere un passo storico per entrambe le società. Ma attenzione alla qualità di Xavi Hernandez e alla periolosità sottoporta di Dejan Damjanovic… tutto può ancora succedere