Nonostante un’incredibile pressione sulle spalle, l’Al-Hilal riesce ad aggiudicarsi meritatamente l’edizione 2019 della prestigiosa Asian Champions League. Per i sauditi si tratta della terza Champions, e del settimo titolo internazionale confermandosi in questo modo ancora una volta la squadra più titolata d’Asia. Gli Al-Zaʿīm tra l’altro, in questa maniera interrompono il dominio della East Zone dopo 7 anni di successi ininterrotti. Il MOTM della sfida è stato Batefimbi Gomis diventato ufficialmente un istituzione a Riyadh.

La rosa di Răzvan Lucescu, entrato di diritto nella cerchia dei grandi allenatori del panorama internazionale, si dimostra anche al Saitama Stadium nettamente superiore alla controparte giapponese: Giovinco e Co. sono sembrati meglio organizzati in ogni reparto, in grado soprattutto di risultare pericolosi in qualunque azione d’attacco. Il risultato finale è sembrato giusto ed anche fin troppo generoso nei confronti di un Urawa praticamente mai pericoloso nel doppio confronto.

Dopo 45′ minuti di grande intensità ma senza occasioni clamorose da ambo le parti, se non tramite iniziative individuali ed errori della retroguardia avversaria; nella seconda frazione esplode la sfida: regalando grandissimo spettacolo agli appassionati. Il maggior sforzo offensivo richiesto dal risultato all’Urawa regala spazi al reparto d’attacco dell’Al-Hilal che crea diverse occasioni già nei primissimi minuti del secondo tempo (decisivo Nishikawa estremo difensore dei giapponesi in diverse occasioni).

Per la rete che decide la Finale bisogna aspettare il minuto 74′: assist illuminante di Sebastian Giovinco che regala a Salem Al-Dossari una palla da “spingere” in rete che manda in estasi i, numerosissimi, tifosi Sauditi presenti nel settore ospiti. Gli ultimi minuti di gioco sono Accademia: l’Al-Hilal domina e trova la rete del definitivo 0-2 in pieno recupero, è, ovviamente, Batefimbi Gomis a raddoppiare e chiudere definitivamente la contesa, scoppiando il lacrime subito dopo sopraffatto dall’emozione.

Gli Highlights della sfida rendono onore ad una Finale che entrerà di diritto nella storia di questa competizione.

L’Al Hial si qualifica anche al prossimo Mondiale per Club di dicembre che ci terrà in Qatar e stacca il pass per la nuova competizione globale a 24 squadre da disputarsi nell’estate del 2021 in Cina.

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