Con la terza giornata dei gruppi E ed F si conclude la fase a gironi e verdetti finali: l’Oman approda per la prima volta alla fase finale, Giappone primo nel suo girone. Nel gruppo E il Qatar passa come primo, inutile l’unica vittoria del Libano che non riesce ad agganciare il gruppo delle migliori terze.

Gruppo E, ancora Almoez Ali

Ultima giornata per il gruppo E, dove i giochi sono, di fatto, già conclusi. Qatar ed Arabia Saudita si giocano il primo posto nel girone con uno scontro diretto, il Qatar che arriva allo scontro con alle spalle un percorso praticamente perfetto e con sei reti segnate alla Corea del Nord. Anche l’Arabia Saudita arriva con zero reti subite allo scontro, ma con un percorso ed un gioco espresso sicuramente meno convincente e sorprendente rispetto ai Qatarioti.

In campo il Qatar parte subito forte, ma al 21esimo è l’Arabia Saudita ad andare vicina al vantaggio, con un palo colpito da Al Mullawad, che, pur con un controllo macchinoso, riesce a far passare la palla alle spalle di Al Sheeb ma colpisce il palo alla sinistra del portiere. Rimarrà l’occasione più nitida capitata all’Arabia Saudita, il Qatar risponde subito ed il dominio territoriale porta, al 41esimo, Almoez Ali ad essere atterrato in area ed è rigore. Al Haydos si presenta sul dischetto ma tira centrale ed Al-Burayk respinge. L’appuntamento con la rete Qatariota è solo rimandata al 45esimo con Almoez Ali che segna sul filo del fuorigioco. Nel secondo tempo il Qatar colleziona calci d’angolo e, dopo una rete annullata, Almoez Ali insacca un calcio d’angolo di testa all’80esimo, sigillando la partita.

La partita si conclude senza reazioni da parte dell’Arabia Saudita con Almoez Ali che, dopo i quattro goal alla Corea, si conferma in forma con una bella doppietta, candidandosi seriamente ad essere il capocannoniere del torneo. L’Arabia Saudita, da parte sua, non si è dimostrata capace di reggere il confronto e di portare pericoli alla porta Qatariota, ed ora dovrà affrontare il Giappone al secondo turno, il rischio di tornare a casa subito è molto alto. Il Qatar, da parte sua, dovrà giocare uno degli ottavi più interessanti contro un’altra squadra giovane e che, fino ad ora ha impressionato: l’Iraq.

Il Libano vince ma non basta

Nella seconda partita del girone si affrontano Libano e Corea del Nord, entrambe a zero punti e praticamente impossibilitate a raggiungere le migliori terze a causa della differenza reti. La Corea del nord, che deve riscattarsi da un torneo, di fatto, molto deludente passa subito in vantaggio, al nono minuto, con Kwang-Riong. Il Libano non si scoraggia e, dimostrandosi superiore in ogni aspetto del gioco, pareggia al 27esimo con Melki per poi segnare altre tre reti nel secondo tempo, con una doppietta Alhelwe e la rete di Maatouk.

Le 4 reti non bastano al Libano per entrare tra le migliori terze, concludendo il torneo con una differenza reti comunque negative. La Corea del Nord, dopo le sei rete subite dal Qatar, era già di fatto fuori dai giochi ma delude ulteriormente abbandonando la competizione con una sola rete segnata e quattordici subite.

Gruppo F, all’Oman riesce l’impresa, il Giappone conferma il primo posto

Doveva vincere con due goal di scarto e così ha fatto: l’Oman strappa, in extremis e per una sola rete, il pass per gli ottavi, rientrando nel gruppo delle migliori terze vincendo contro il Turkmenistan giocando una partita epica, tra le più emozionanti della competizione.

Il Turkmenistan arriva alla partita con la necessità di segnare almeno 7 reti per avere la possibilità di passare il turno ed avendo totalizzato zero punti. L’Oman, pur con lo stesso numero di punti, è arrivata alla partita decisiva dopo essersi dimostrata una formazione più solida in difesa, pur con tre reti subite in due partite, ma meno prolifica in attacco. L’Oman cerca, da subito, di fare la partita, al 17esimo Saleh conquista una buona punizione dal limite che il capitano, Al Mahaijri, mette, con uno splendido tiro a giro, all’incrocio, regalando una speranza ai suoi compagni. la speranza dura una ventina di minuti, fino a quando, dopo una bella azione manovrata sulla sinistra, il Turkmenistan pareggia con Annadurdyyev.

La partita sembra virtualmente finita e la situazione rimane in stallo, con poche emozioni, fino all’84esimo quando Al Mahaijri ribatte in mezzo all’area del Turkmenistan un cross dalla destra, sulla palla il più veloce è Al Ghassani che, di prima, batte Orazmuhamedov. La partita riprende velocemente, il cronometro mette pressione all’Oman che si riversa in avanti, a quel punto basterebbe un solo goal per passare, goal che arriva a 15 secondi dal termine della partita: al 93esimo ennesimo cross dalla destra che Al-Musallami insacca di testa. La gioia di giocatori in campo ed in panchina è incontenibile: l’Oman, per la prima volta nella sua storia, alla quarta apparizione in coppa d’Asia raggiunge il secondo turno, nel quale dovrà affrontare l’Iran ma poco importa, la squadra della penisola arabica ha già stupito.

Nella seconda partita si giocavano il primo posto Giappone ed Uzbekistan, sulla carta la partita dovrebbe essere a senso unico ma, a sorpresa, è il Giappone a passare in svantaggio per mano di Shomurodov al 40esimo. I nipponici pareggiano tre minuti più tardi con Muto per poi passare in vantaggio al 58esimo con Shiotani, aggiudicandosi il primo posto nel girone. Sconfitta, tutto sommato, indolore per l’Uzbekistan che approda agli ottavi contro un’Australia dimostratasi, fino ad ora, tutt’altro che irresistibile. Il Giappone, paradossalmente, avrà comunque una sfida molto insidiosa con l’Arabia Saudita.

Con la conclusione dell’ultima giornata il quadro sulle migliori terze appare, finalmente, al completo :

Baharain 4 punti

Oman 3 punti ( 0 di differenza reti )

Kirghizistan 3 punti ( 0 di differenza reti )

Libano 3 punti(-1 di differenza reti )

Vietnam 3 punti (-2 di differenza reti )

Palestina 2 punti

Oman – Turkmenistan 3-1 ( ’20 Al Mahaijri, ’41 Annadurdyyev, ’84 Al Ghassani, ’93 Al-Musallami ) 

Giappone – Uzbekistan 2-1 (’40 Shomurodov, ’43 Muto, ’58 Shiotani )

Libano – Corea del Nord 4-1 (‘9 Kwang-Ryong, ’27 Melki, ’65, ’98 Alhelwe, ’80 Maatouk)

Arabia Saudita- Qatar 0-2 ( ’46, ’80 Almoez Ali)