Tutto ancora in bilico nel Gruppo A dell’Asian Cup 2019, che ha visto oggi il primo successo nella competizione sia per i padroni di casa degli Emirati Arabi Uniti (0-2 contro l’India), che per la nazionale thailandese (1-0 contro il Bahrain). Nel pomeriggio si è giocata anche la prima partita della seconda giornata del Gruppo B (Giordania, Palestina, Siria, Australia), con la Giordania che sorprendentemente vince 2 a 0 contro la ben più quotata Siria e, a punteggio pieno, stacca il biglietto per gli ottavi di finale.

Ci pensa la stella Songkrasin a regalare i primi tre punti alla Thailandia

La partita inizia con i Red che si fanno aggressivi già dai primi minuti di gioco, ma la formazione thailandese non sta di certo a guardare, riuscendo a contenere gli avversari grazie ad una compatta difesa a cinque (scelta, probabilmente, dopo i quattro gol subiti all’esordio contro l’India).

I War Elephants nel primo tempo non riescono a costruire concrete occasioni da gol, da segnalare solo l’inserimento in area dell’esterno alto Kraisorn per Teerasil Dangda, una delle stelle della formazione sud est asiatica, che conclude però debolmente in porta (20′). Sono invece più pericolosi i bahreiniti, prima (21’) con il trequartista Marhoon, che spedisce al di là dell’incrocio dei pali, una punizione calciata dal limite dell’area sinistro. Poi con Dhiya e ancora Marhoon, che al 28’ impegnano l’estremo difensore Tedsungnoen con due pericolose conclusioni dalla sinistra. A fine primo tempo (42’) il solito numero 8 mette dalla sinistra un bel cross per il centravanti Al Rohaimi, che però manda la palla sopra la traversa.

La ripresa vede una Thailandia più decisa nell’avvicinarsi all’area avversaria, e l’atteso gol arriva al minuto 58. Il terzino Do avanza sulla destra, si accentra, ed al limite dell’area mette in mezzo un cross sporcato dal numero 12 Ali Juma, il quale viene intercettato dal centrocampista avanzato Songkrasin (8 centri stagionali con il Consadole Sapporo), inseritosi centralmente, che insacca la palla in rete di prima intenzione con un deciso sinistro.

Nei minuti a seguire i Changsuek vanno vicini al raddoppio, colpendo due pali con la conclusione in area di Kraisorn, lasciato solo, e la punizione di Bunmatan. L’unica vera occasione nel secondo tempo per i bahreiniti (66’) arriva con un tiro in area piccola di Madan, ma ben respinto dall’estremo difensore thailandese. Finisce 0-1.

Tre punti d’oro per i thailandesi che possono così ancora sperare nel passaggio del turno. Occasione mancata, invece, per il Bahrain che con una vittoria avrebbe potuto (quasi) assicurarsi un posto negli ottavi di finale.

Prima vittoria per Zaccheroni, ma occhio all’India

Sono le Blue Tigers a entrare meglio in campo creando nei primi 25 minuti due occasioni da brividi. Al minuto 11 il leader Chhetri mette davanti al portiere il centravanti Kuruniyan, che conclude però alto sopra la traversa. Passano dieci minuti e questa volta è Thapa a crossare splendidamente dalla destra per Chhetri, il quale colpisce di testa da pochi metri dalla porta, ma il vice campione del mondo per club Khalid Eisa non ci sta e respinge il tiro.

Nonostante un inizio di gara piuttosto sottotono sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio al 41’. Il gol è del numero 21 Mubarak che, una volta entrato in area, grazie al passaggio del compagno di reparto Mabkhout, si fa spazio tra gli avversari e segna un gol tanto di prepotenza quanto importante per i White. L’ultima emozione prima degli spogliatoi ce la regala ancora Chhetri, che da posizione laterale piazza il pallone a pochi centimetri oltre il secondo palo.

Il ritmo della partita rimane alto anche nel secondo tempo, ed al 55’ il giovane Singh prova a rimettere la partita in pari, dopo un bel triangolo con Chhetri, con una conclusione che però colpisce solo la traversa. Da questo momento la nazionale indiana non riesce più a penetrare efficacemente la difesa emiratina, così da permette a quest’ultimi di ripartire in contropiede. Prima arriva il legno da parte del capitano Al Hamadi (74’), e infine il gol del raddoppio (88’) grazie ad un gran gesto di Mabkhout. L’attaccante dell’Al-Jazira stoppa al limite il cross di Salmin, si porta in avanti, supera abilmente Kotal e piazza il pallone alle spalle del portiere. Risultato finale 0-2.

Vittoria importantissima per gli EAU, soprattutto per il morale, che li proietta così in testa alla classifica. Dall’altra parte l’India continua a sorprendere, rendendo ben visibili i risultati del lavoro quadriennale del tecnico inglese Constantine. Bel gioco e tanta voglia di fare, sarebbe un peccato vederli eliminati al primo turno.

L’ultima giornata del girone si disputerà lunedì 14, ore 17 italiane, con le quattro compagini che giocheranno in contemporanea. I match saranno Emirati Arabi Uniti – Thailandia e India – Bahrain.

CLASSIFICA: EMIRATI ARABI UNITI 4, INDIA 3, THAILANDIA 3, BAHRAIN 1.

Bahrain-Thailandia 0-1 (’58 Songkrasin)

India-Emirati Arabi Uniti 0-2 (41′ Mubarak, 88′ Mabkhout)