Seconda giornata del gruppo C della Asian Cup 2019: Corea del Sud e Cina vanno a braccetto agli ottavi di finale dopo le vittorie odierne. I coreani allenati da Paulo Bento hanno avuto la meglio per 1-0 contro il Kirghizistan, mentre la Cina sfodera una buona prestazione battendo per 3-0 le Filippine nel segno di Wu Lei.

Finalmente Wu Lei

Dopo la bruttissima prestazione contro il Kirghizistan, la Cina di Marcello Lippi vince e convince battendo con un sonoro 3-0 le Filippine di Sven Goran Eriksson grazie ad una super prestazione di Wu Lei, autore di una doppietta. Cina a punteggio pieno che stacca il pass per gli ottavi di finale con un turno d’anticipo. Che questa prestazione sia la chiave di svolta per il team Dragon?

Lippi rispetto alla partita con il Kirghizistan cambia tre titolari: fuori Zhang Chengdong, Chi Zhongguo e Jin Jingdao e spazio ai centrocampisti Zhao Xuri, Hao Junmin e al capitano Zheng Zhi. Schieramento inusuale per questa Cina che si presenta in campo con un 4-3-1-2, con la coppia d’attacco formata da Wu Lei e Gao Lin.

La prima mezzora non lascia presagire nulla di buono: la manovra della Cina, nonostante un centrocampo più tecnico stenta a decollare, passaggi e ritmi sono lenti ed è evidente la mancanza degli uomini di fascia a metà campo che possano dare una scossa alla squadra saltando l’avversario. Inoltre, i quattro centrocampisti sono mediani di uno schieramento a due e non vi è alcuna possibilità di accelerare o creare spazi per gli inserimenti. I terzini, Zhang linpeng e Yang liu sono chiamati a spingere, ma una volta che i filippini entrano in possesso palla, possono ripartire velocemente in contropiede in situazione di 3v2 che si fanno molto pericolose.

Il primo tempo sembrava destinato a concludersi sullo 0-0, ma all’improvviso, il lampo di Wu lei sblocca le marcature. L’MVP dell’ultima Chinese Super League riceve palla al limite dell’area e lascia partire un tiro improvviso sul secondo palo sul quale il portiere non può nulla. Nella ripresa la Cina, rinvigorita dal vantaggio, inizia a prendere le distanze agli avversari, e al 60′ arriva il raddoppio, sempre a firma di Wu Lei: bellissimo tiro al volo dall’interno dell’area sul calcio di punizione crossato da Hao Junmin e palla che si infila in rete per uno dei gol più belli della manifestazione. Chiude la contesa Yu Dabao, l’attaccante del Beijing Guoan aveva deciso entrando dalla panchina il match contro il Kirghizistan e anche oggi segna da subentrato sugli sviluppi di un corner. Da elogiare anche la prestazione di Hao Junmin, il centrocampista dello Shandong luneng ha servito tutti e tre gli assist per i gol cinesi.

La sensazione è che Marcello Lippi debba ancora trovare la quadratura del cerchio per questa nazionale, ma sopratutto nella ripresa sono stati fatti dei passi in avanti considerevoli. Il prossimo mercoledì la Cina scenderà nuovamente in campo per fronteggiare il primo vero avversario di livello: la Corea del Sud.

Di misura il Team Bento

Tre punti anche per la Corea del Sud, che dopo l’1-0 alle Filippine nella gara d’esordio battono con lo stesso risultato un volenteroso Kirghizistan, dominato dalla superiorità tecnica coreana, con la squadra di Paulo Bento, che nonostante l’assenza del centrocampista del Newcastle, Ky Sung Yeung, conclude con oltre il 70% di possesso palla.

Tanto giro palla disorientante da parte della Corea del Sud, una delle squadre più tecniche del torneo, ma ancora poca concretezza in avanti, in attesa dell’arrivo di Son Hueng Min. Il Kirghizistan prova a fare quello che può, ovvero difendersi e ripartire nelle rare occasioni nelle quali riesce a gestire il pallone. Ma è proprio la squadra centro asiatica ad avere la prima buona occasione con Bekzhan Sagynbaev che manca il bersaglio. Al 35′ Lee Chung Yong, esterno del Bochum, sbaglia una grandi occasione a pochi passi dalla porta. A fine primo tempo giunge la rete coreana con il difensore del Jeonbuk Kim Min Jae (recentemente accostato al Beijing Guoan), che batte Kadyrbekov. Nella ripresa la Corea del Sud continua a dettare il ritmo della gara e a metà secondo tempo l’attaccante del Gamba Osaka Ui Jo Hwang 8a segno con le Filippine), si vede negata la gioia della seconda rete del torneo con la palla che rimbalza sulla linea. Al 75′ invece è Hwang Hee-Chan (Hamburger HSV) a sprecare tutto mancando una colossale occasione a porta vuota.

La Corea del Sud si trova a punteggio pieno: ottimo giro palla, ottima difesa, ma manca quell’ultimo passaggio e quel cinismo sotto porta per poter parlare di una grande squadra. Nel prossimo match contro la Cina, valevole per il primo posto, arriverà Son Hueng Min e allora la banda di Paulo Bento sarà al completo. Ma per ora, il 22enne Kim Min Jae si prende tutti i meriti della giornata.

CLASSIFICA: CINA 6, COREA DEL SUD 6, KIRGHIZISTAN 0, FILIPPINE 0

Tabellini e highlights

Cina-Filippine 3-0 (44′, 60′ Wu Lei / 80′ Yu Dabao)

Corea del Sud-Kirghizistan 1-0 (41′ Kim Min Jae)