Il gruppo F conclude la seconda mandata di partite della fase a gironi della Asian Cup 2019. Il Giappone e l’Uzbekistan staccano il pass per gli ottavi di finale in virtù delle vittorie, rispettivamente con Oman e Turkmenistan.

Per il Giappone altra vittoria ed ottavi nel cassetto

Vittoria sofferta per la nazionale giapponese, a cui vanno i meriti di aver saputo gestire il vantaggio, e di aver concesso poco agli avversari.

Già al secondo minuto la partita si fa interessante. L’esterno alto Ritsu Doan si accentra dalla destra e, superando con un tunnel Haarib Al Saadi, entra in area così da servire a pochi metri dalla porta Haraguchi il quale però, ostacolato dal terzino Al Mukhaini, calcia la palla sulla traversa. Il Giappone continua a crescere, e pochi minuti dopo gli uomini di Moriyasu, vanno vicini al vantaggio con Takumi Minamino. L’attaccante del Red Bull Salisburgo a tu per tu con Faiz non riesce però a finalizzare in rete grazie al bell’intervento dell’estremo difensore omanita.

Al 20’ è l’Oman a rendersi pericoloso: la mezza punta Al Yahyaei trova in area il centravanti Al Ghasani, che aggira Shuichi Gonda, ma non riesce a piazzare la palla sul secondo palo. I Samurai Blu continuano a spingere e al 28’ sbloccano il risultato con Haraguchi, su calcio di rigore, concesso per un’evidente fallo in area di Ahmed Kano.

Dopo una prima frazione di gioco spumeggiante, nel secondo tempo la partita si spegne, e la prima azione da gol arriva solamente a dieci minuti dal termine, con un’acrobatica sforbiciata di Raed Saleh, che termina però di molto a lato. Negli ultimi minuti la formazione giapponese va vicino al raddoppio con il neo entrato Junya Ito, al cui tiro risponde bene Faiz.

Nonostante gli zero punti in classifica l’Oman si sta dimostrando un duro avversario da battere, riuscendo a tenere testa per tutti i 90 minuti ai quattro volte campioni continentali. Il Giappone, invece, conquista a fatica altri tre punti, che gli permettono così di accedere agli ottavi di finale dell’Asian Cup 2019.

Travolgente l’Uzbekistan

Non vi è storia nel derby dell’Asia Centrale fra Uzbekistan e Turkmenistan, con la squadra di Hector Cuper che gioca un grandissimo primo tempo, segnando tutti e quattro i gol della partita, con Shurodov (a segno nel secondo decisivo gol all’Oman nella partita inaugurale del torneo) che si rende assoluto protagonista con una doppietta.

Gli uzbeki aprono le marcature al 17’ con una entusiasmante azione in velocità e palla a terra, al termine della quale il trequartista Javokhir riceve palla da un cross dalla destra di Khamdamov e batte il portiere turkmeno. Passano pochi minuti ed il giovane centrocampista Otabek Shukorov serve con un bellissimo passaggio filtrante Eldor Shomurodov, che a tu per tu con Mamed non sbaglia. Al 40’ il gol che chiude la partita: su un errato disimpegno della difesa del Turkmenistan su una palla alta non mostra pietà l’esterno di centrocampo Masharipov. Chiude il poker la doppietta di Shomurodov, un gol simile al primo, con filtrante in profondità di Masharipov che serve l’attaccante uzbeko che segna così il terzo gol nella manifestazione. La ripresa per la squadra di Hector Cuper è una pura formalità nella quale ci si limita a gestire il possesso del pallone e a risparmiare energie.

L’Uzbekistan trionfa grazie ai propri giovani: Eldor Shomurodov ha soli 23 anni (classe 1995) ed è in forza al Rostov FC nella Russian premier League, dove però ancora non è riuscito a brillare. L’altra giovane promessa è qualle di Otabek Shukorov, vero padrone del centrocampo assieme all’esperto Odil Akhmedov. Otabek è un classe 1996 e milita nel campionato degli Emirati Arabi Uniti.

CLASSIFICA UZBEKISTAN 6, GIAPPONE 6, OMAN 0, TURKMENISTAN 0.

Tabellini e highlights

Oman – Giappone 0-1 (28′ Haraguchi (r))

 

Turkmenistan – Uzbekistan 0-4 (17′ Sidikov, 24′ Shomurodov, 40′ Masharipov, 42′ Shomurodov)