Questi pomeriggio si sono giocati gli ultimi due ottavi di finali di questa Asian Cup. Le sfide, come quelle di ieri, non hanno riservato sorprese. Ai quarti di finale accedono Corea del Sud e Qatar, dopo due incontri, però, molto combattuti, dove la qualificazione di entrambe le squadre è stata messa più volte a rischio.

La Corea del Sud fa sua la partita ma vince solo ai supplementari

La Corea del Sud vince una partita in fin dei conti meritata, contro un avversario, il Bahrein, che è comunque stato sempre in partita, ed è riuscito a segnato il primo gol nella competizione ai due volte campioni d’Asia.

La formazione allenata dal portoghese Paolo Bento prende velocemente possesso della gara, con la squadra bahreinita che impensierisce l’estremo Kim Seung-Gyu solo al quarto minuto, dove un gran passaggio all’indietro di Jamal Rashed, permette a Marhoon di concludere al volo in porta da fuori area, ma la palla va oltre il secondo palo. Nonostante il possesso del gioco, i coreani riescono a rendersi pericolosi solo al 34′, con l’attaccante dell’Amburgo Hwang Hee-chan, che entrato in area viene però fermamente stoppato dai difensori avversari, a pochi centimetri dall’area piccola. Il gol si fa attendere, ma alla fine arriva al 43′, e porta il nome proprio di Hwang Hee-chan. Il numero 11 insacca in rete da distanza ravvicinata, un bel pallone rasoterra messo in area dal terzino del Jeonbuk Lee.

Nella ripresa le Tigers of Asia cercano insistentemente il raddoppio, ma le finalizzazioni di In-Beon Hwang e Eui-Jo Hwang, tra gli altri, sono piuttosto imprecise. Il Bahrein, però, non si arrende e prova a rendersi pericoloso in contropiede. Al 70’ ancora Rashed ci prova dal limite dell’area, ma Seung-Gyu si fa trovare pronto e toglie la palla dall’incrocio dei pali. Al 77’ la conclusione in area del neo entrato Al-Humaidan viene presa sulla linea da Min-Jae Kim, ma di ribattuta Al Rohaimi non sbaglia. È 1 a 1. Eui-Jo Hwang ha la palla della partita nel recupero, ma davanti alla bella copertura del portiere Sayed Shubbar tira fuori.

Nei supplementari è ancora la Corea del Sud a rendersi maggiormente pericolosa, con i subentrati Ju Se-Jong e Lee Seung-Woo che dimostrano di essere entrati pienamente in partita. Durante il recupero del primo tempo un bel cross dalla destra di Lee Yong sorprende la difesa bahreinita, e permette a Kim Jin-Su di insaccare di testa la palla in rete. 2 a 1 che vuol dire quarti di finale.

Finale amaro per la nazionale del Bahrein, che può comunque essere soddisfatta del risultato ottenuto nel torneo, in quanto la squadra allenata dal ceco Soukup non superava la fase a gironi da Cina 2004. Per i sud coreani arriva una matura prova di forza, dove ha sicuramente influito il fatto di aver preso subito le redini del gioco nei quattro tempi disputatisi.

Partita scintillante risolta da un calcio piazzato, Qatar ai quarti

Solo un gol in una partita, però, più che affascinante, che ha provocato non pochi sussulti, dovuti ai vari capovolgimenti di fronte operati dalle due squadre.

Il match regala subito emozioni. Al quarto minuto arriva la prima azione da gol con il terzino Abdelkarim Hassan (2018 Asian Footballer of the Year) che colpisce la traversa da distanza ravvicinata. Al 23’ l’estremo difensore qatariota Al Sheeb ferma prontamente il centravanti Ali, entrato in area da solo per colpa di una grossa disattenzione avversaria. Poco dopo la mezzora arriva un duro colpo per i bianco-verdi, il centrocampista Human Tareq si infortuna ed è costretto a lasciare il campo in barella. Sullo scadere del primo tempo Hassan fa i numeri: entra in area dalla sinistra, con un tunnel supera il centrale difensivo Mhawi, proseguo trascinandosi Al-Saedi, arriva sul fondo dell’area e mette al centro un pallone che, deviato da Ibrahim Khalaf, scheggia il palo esterno.

Il secondo tempo si apre con la stessa intensità del precedente, ma il risultato si sblocca solo da calcio piazzato. Al-Rawi batte la punizione vincente posizionando la palla sull’angolino basso, dove Hachim non riesce ad arrivare. Al minuto 68, però, Hachim si fa trovare pronto sulla conclusione in area del solito Hassan. Il Leoni della Mesopotamia non si sono di certo arresi, ed in tre minuti arriva due volte vicina al pareggio. Prima con la punizione dalla destra di Adnan che manca di poco il palo (77’), e poi con il colpo di testa di Ahmed Ibrahim, fuori di poco (80’). Nei minuti di recupero è quasi assedio bianco-verde, ma la difesa qatariota regge bene e conserva l’1 a 0.

L’Iraq se ne torna a casa non riuscendo a replicare il quarto posto di Australia 2015. Invece, al Qatar spetta il big match contro i Taegeuk Warriors, venerdì 25 gennaio alle 14 italiane. Teatro dell’incontro sarà lo Zayed Sport City Stadium di Abu Dhabi, che ospiterà anche la finale del torneo, in programma il primo febbraio.

Tabellini e highlights

COREA DEL SUD-BAHREIN 2-1 dts (43′ Hee Chan Hwang, 105′ Jin Kim / 77′ Saad)

QATAR-IRAQ 1-0 (’62 Al-Rawi)