Siamo a ridosso dell’apertura della finestra di calciomercato in Cina, che inizierà ufficialmente il primo luglio. Nei giorni scorsi la Chinese Football Association ha diramato le nuove regole per giocatori stranieri ed U23

Non è mai bene cambiare a campionato in corso, ma questa volta la CFA ha diramato le nuove regole prima dell’apertura della finestra di riparazione estiva (aperta tutto luglio) optando per delle variazioni tutto sommato positive che riportano la Chinese Super League sui giusti binari.

Niente più stranieri in tribuna come è successo a Ramires per un anno e mezzo. Se prima i club potevano tesserare 4 stranieri ma convocare solo 3, dal 16° turno potranno convocarli tutti impiegandone contemporaneamente al massimo tre, con il quarto che parte dalla panchina.

Sempre dal 16° turno varierà anche la regola sugli U23: se oggi i club devono impiegare un numero di calciatori U23 pari al numero di stranieri (generando episodi imbarazzanti di sostituzioni dopo 5 minuti o di portieri U23 che entrano in campo come centrocampisti negli ultimi istanti di gara), nella seconda metà di campionato sarà richiesta solo la presenza di un giocatore U23 in campo per tutta la durata del match. Dopo due anni e mezzo di regole banali e scorciatoie utilizzate dai club, finalmente la CSL opta per una strategia ragionata sugli U23.

Chi ha bisogno di stranieri?

Vari club hanno bisogno di intervenire sul mercato per riempire la quarta casella per gli stranieri, attualmente vacante: si tratta di Jiangsu Suning, Tianjin Tianhai ed Henan Jianye.

Il club di Nanchino ha liberato a parametro zero Ramires dopo che questi nell’ultimo anno e mezzo non è mai stato impiegato in campionato. L’ex Chelsea è tornato successivamente in Brasile firmando con il Palmeiras di Felipe Scolari.

 

Il Tianjin Tianhai ha rescisso con Alexandre Pato dopo le prime due giornate, disputando questa prima metà di campionato con soli tre stranieri. Anche il Papero è tornato in Brasile firmando con il San Paulo.
L’Henan Jianye invece ha perso per infortunio alla prima giornata il brasiliano Henrique Dourado, out per il resto della stagione. Il club di Zhengzhou vede tornare dal prestito Fernando Karanga, il quale potrebbe essere un opzione in casa per riempire la quarta casella.

Le naturalizzazioni di Pedro Delgado e Tyas Browning

Continua ad allargarsi la famiglia dei calciatori naturalizzati a cinesi. Nella giornata di ieri, Pedro Delgado, centrocampista 22enne ex Sporting Lisbona e giovanili dell’Inter, ha ottenuto il proprio passaporto cinese e potrà essere utilizzato come calciatore locale dallo Shandong Luneng dopo che il club lo aveva ingaggiato lo scorso inverno senza però poterlo utilizzare.

Non sono chiari i meccanismi che hanno portato alla naturalizzazione di Pedro Delgado, dato che nel suo albero genealogico non risultano lontani parenti cinesi. Si sospetta che vi possa essere una connessione con Macau, ex colonia portoghese, ma non vi sono ancora conferme su questo fronte. Per questa ragione, non essendovi relazioni di sangue con la Cina, Pedro Delgado dovrà militare in Chinese Super League per cinque anni prima di essere eleggibile per la nazionale e rappresentare lo Shandong Luneng come giocatore cinese nelle competizioni continentali.

Si avvicina il momento di diventare cinese anche per Tyas Browning. Per l’ex Everton, attualmente militante al Guangzhou Evergrande è stato identificato il nonno materno, il quale è emigrato in Inghilterra, dove Tyas è nato, nel 1960. Per il difensore centrale, che sta ben impressionando con la maglia dell’Evergrande, la naturalizzazione sembra essere ad un passo e potrebbe essere convocabile da Marcello Lippi già a settembre.

Acque agitate fra Dalian e Tianjin

Dalian Yifang e Tianjin Tianhai sì ritrovano a gestire situazioni difficili con i propri stranieri. Yannick Carrasco non è tornato in Cina dopo la pausa con le nazionali a causa del cancella mento del volo aereo, saltando così l’ultimo turno di campionato. Una volta riaggregatosi in squadra il rapporto fra il club ed il belga sembra essere degenerato e secondo i media cinesi Carrasco è accusato di scarso impegno negli allenamenti, ma questi, ha ribadito la sua volontà di giocare per il club con un tweet molto polemico. La rottura però sembra essere oramai insanabile e l’allenatore Choi Kang hee in conferenza stampa ha dichiarato che il belga non giocherà e che per lui non sarà facile lasciare il club. Non è una novità il fatto che l’Arsenal insiste per ingaggiare il calciatore già in questa sessione di mercato. Siamo già al capolinea dell’avventura di Carrasco in CSL dopo un anno e mezzo di alti e bassi?

Non solo Yannick Carrasco, in casa Dalian i malumori come è noto hanno colpito nelle scorse settimane anche Marek Hamsik, più per motivi di scarso adattamento, ma l’altra situazione bollente è quella riguardante la panchina con il coreano Choi Kang Hee a forte rischio esonero. Il volto nuovo per la panchina potrebbe essere quello di Rafa Benitez (da due stagioni al Newcastle) per cui sarebbe pronta un’offerta da 12 milioni di euro.

Anche il Tianjin Tianhai naviga in acque agitate con i propri stranieri. Il club fanalino di coda in Chinese Super League, in settimana ha sospeso momentaneamente Alan Carvalho e Renatinho (i giocatori sono in prestito rispettivamente da Evergrande e R&F) in quanto accusati dall’allenatore Park Choong Kyun di scarsa dedizione negli allenamenti e rendimento. Risulta essere infatti essere molto deludente l’apporto dei due brasiliani alla causa del Tianhai considerando le brillanti prestazioni delle scorse stagioni: Alan ha segnato 4 gol, mentre Renatinho 2.

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