La comunicazione del mondo sportivo cinese è completamente diversa rispetto a quella occidentale, in quanto si fa uso di tutt’altro Social Media, indi per cui a molti rimane ancora ignoto, non solamente per un fatto linguistico, dunque le informazioni vengono filtrate attraverso più parti prima di giungere all’utente finale. Nonostante questo, nel Preseason della Chinese Super League, noi di Calcio8ina siamo riusciti a captare alcune irriverenti foto, altre bruttissime, che denotano una certa ingenuità in ambito comunicativo da parte dei club cinesi (molti dei quali con meno di dieci anni di vita). Andiamo dunque a vedere le foto che più ci hanno fatto ridere, suddividendole in tre categorie: prigionieri, photoshop ed abbigliamento.

Prigionieri

Firmi un nuovo contratto con un club cinese? Significa tanti soldi, non certamente una condanna all’ergastolo. Non è però di quest’opinione il brasiliano Muriqui, alla sua prima foto con lo Shijiazhuang (seconda divisione), che sembra essere un carcerato appena schedato.

Non è che facciano una bella figura anche Paulinho e Talisca al Guangzhou Evergrande: i due brasiliani nelle foto singole di presentazione della squadra appaiono come due Narcos oramai arresi, pronti ad essere sbattute in cella. Le braccia penzolanti e lo sguardo triste, l’esatto opposto di quello che è il loro vigore e dinamismo su un campo da calcio.

 

Qui invece, rimanendo sempre in casa Evergrande, l’ex Everton Tyas Browning, che sarà naturalizzato a cinese, tiene in mano un cartello con su scritto ‘I Love China’ ed un’espressione del viso tutt’altro che entusiasta come a dire ‘Ma guarda te che mi tocca fare’.

Torniamo nelle Serie B cinese, con l’Heilongjiang Lava Spring che annuncia tre nuovi giocatori, per comodità vi riportiamo solo una foto, ma il motivo è questo: un thumb up accompagnato da un’espressione del viso triste, come le foto degli ostaggi per dimostrare che questi stanno bene. A guardarlo in questa posa Xiang Ben non sembra essere affatto un giocatore di calcio professionista.

Photoshop fatti molto male

Il Guangdong Southern Tigers lo scorso anno portava il nome di Meizhou Techand ed aveva un altro logo. Nella foto sottostante il nuovo acquisto dei cantonesi, con in mano il gagliardetto della squadra…. vecchio, sul quale è stato photoshoppato il nuovo logo in maniera alquanto grottesca.

Si supera a livello di photoshop lo Shanghai Shenxin, che dopo aver fatto la foto collettiva di squadra, annuncia l’arrivo in prestito del peruviano Roberto Siuchuo dal Guangzhou Evergrande. Che facciamo? Non lo mettiamo in foto? Ne facciamo un’altra? No! Photoshoppate la sua faccia su quella di un altro giocatore cinese che tanto non si accorge nessuno… ehm.

Abbigliamento

La cerimonia di inaugurazione della Chinese Super League si è tenuta a Shenzhen e sul palco, come presentatrice vi era la famosa attrice Angela Baby, splendida con il suo completo bianco…. ma… i pantaloni?! Non sembrano essere troppo lunghi? Ora, non sappiamo se nell’alta moda cinese questo è abituale, ma l’impressione che ci da è che abbiano sbagliato la misura dei pantaloni di Angela e che non avevano un paio di riserva.

La Nike è stata spesso criticata per le sue maglie tutte uguali in Chinese Super League e l’annuncio delle divise non fa altro che alimentare le polemiche al riguardo. Come scrive il giornalista @seb66 su twitter, quella del Tianjin Tianhai (foto sottostante), sembra una maglia da cinque euro da prendere da Decathlon sulla quale sono stati attaccati due simboli. In effetti….

La chicca finale è quella dello Zhajiang Greentown, con la squadra di Hangzhou che nelle sue maglie ritrae la splendida città di Hangzhou in maniera certamente esagerata. Non sapendo dare un giudizio su queste divise abbiamo chiesto a voi lettori sulla nostra pagina facebook ed il commento più convincente è stato ‘Fanno talmente schifo che mi piace’