Dopo anni difficili, di sconfitte, di errori di gestione, il Beijing Guoan la “squadra della Capitale“torna, finalmente, ad alzare un trofeo prestigioso.

Finale bellissima, sempre sul filo del rasoio, sempre imprevedibile e divertente. Un 2-2 che lascia ovviamente con l’amaro in bocca i tifosi dello Shandong Luneng ma che può far guardare con ottimismo tutti gli appassionati al futuro prossimo del movimento calcistico cinese.

Nel secondo episodio della finale è protagonista assoluto Jonathan Viera che trascina con Gol e giocate, sempre di una certa qualità, i compagni ad un successo meritato quanto insperato dopo la gara d’andata, conclusasi sull’1-1 nello stadio di casa. Proprio lo spagnolo apre le marcature al 16′ dopo una splendida giocata personale, il pareggio del Luneng, però, non si fa attendere è il brasiliano Gil infatti a trovare la rete del momentaneo pareggio su calcio piazzato superando un non incolpevole Hou Sen . Il 1-2 che indirizza pesantemente la sfida è siglato Zhang Xizhe, un’altro dei protagonisti in positivo della spendida stagione del Beijing Guoan, il classe ’91, non convocato da Lippi per la prossima Asian Cup, trova al minuto ’81, di testa, quello che forse è il gol più importante della storia recente del Guoan. Il pareggio di Diego Tardelli rende più concitati gli ultimi minuti di gioco con la squadra di casa che non riesce però a trovare il gol della vittoria, nonostante l’assedio finale.

Con la vittoria odierna, non solo la squadra di Roger Schimdt torna a festeggiare un titolo dopo anni di magra, ma si garantisce, meritatamente, l’accesso alla fase a gironi della prossima Asian Champions League.

Peccato per il nostro Graziano Pellé, ci saranno occasioni per rifarsi in terra cinese?

 

 

 

 

 

 

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