Mercoledì ore 18.00 italiane si è chiuso il calciomercato estivo della Chinese Super League. I giochi sono dunque fatti e domani il campionato ripartirà in parte con una nuova faccia. Andiamo a vedere quindi nel dettaglio i numeri di questa sessione di mercato e i principali nuovi giocatori, alcuni dei quali sembrano essersi già ambientati nei terreni di gioco della terra del dragone.

Durante il mese di trattative (1-31 luglio), le 16 migliori squadre di Cina hanno speso complessivamente oltre 105 milioni di euro, per un totale di 55 acquisti, mentre le entrate hanno raggiunto i 15 milioni di euro, riguardanti le 47 cessioni. Un bilancio, quindi, che fa registrare un passivo di ben 90 milioni totali. Seppur il mercato invernale ci ha ormai abituati a ben altre cifre, pensate che solo nell’ultima finestra si è avuto un passivo di ben 178 milioni di euro, quella di quest’estate rimane comunque una cifra importante per quanto riguarda il mercato di riparazione: è infatti la seconda in assoluto per consistenza, dietro solo ai -128 milioni registrati per il mercato estivo del 2016.

Questo ha permesso al campionato di arricchirsi di giocatori che avrebbero potuto fare la differenza in squadre di medio-alto livello dei principali campionati europei (come El Shaarawy, l’ex Inter Marko Arnautovic e il venezuelano Salomon Rondon). Inoltre, un’altra nota positiva la si potrebbe trovare nel fatto che quella appena conclusasi non è stata una sessione di mercato sproporzionata in termini di spesa, ovvero, dovute le normali eccezioni, la spesa complessiva è stata ripartita abbastanza equamente tra le 16 squadre.

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La nuova panoramica degli stranieri

Gli acquisti più importanti dal punto di vista dello sforzo economico sono stati essenzialmente tre. Il primo è senza dubbio quello dell’attaccante Marko Arnautovic, acquistato a inizio mese dallo Shanghai SIPG per 25 milioni di euro, così da sostituire il centravanti Elkeson, che di lì a poche ore sarebbe ritornato al Guangzhou Evergrande (nel quale vinse, dal 2013 al 2015, 3 campionati e 2 Asian Champions League). Il brasiliano ha esordito con la squadra di Canton solo 5 giorni dopo la sua ultima partita a Shanghai, e nelle prime tre partite con la nuova maglia ha realizzato ben 5 gol, 3 dei quali nella sostanziosa vittoria nel derby contro il Guangzhou R&F (finito 5 a 0).

Ritornando ad Arnautovic, l’impatto del giocatore austriaco con il SIPG è stato più che positivo, infatti è andato a segno in entrambe le prime due partite di CSL. Probabilmente è il rinforzo giusto per provare l’assalto al primo posto in queste ultime 10 partite.

Rete al debutto per Marko Arnautovic

Il secondo colpo di mercato per rilevanza viene direttamente dalla Serie A, e ha visto il trasferimento di Stephan El Shaarawy dall’AS Roma allo Shanghai Shenhua per 16 milioni di euro. L’attaccante deve ancora esordire con la maglia rosso-blu, e i tifosi non vedono l’ora visto il buon momento che sta attraversando la squadra, reduce da tre successi consecutivi in campionato, che gli hanno permesso di lasciarsi finalmente alle spalle la zona retrocessione, e il successo nei quarti di finale di coppa nazionale.

Lo Shenhua è la squadra che ha speso di più in questo mese, ben 26,5 milioni, e oltre all’italo-egiziano, un altro colpo di mercato che sta già rendendo soddisfatti dirigenti e tifosi, è quello del sudcoreano Kim Shin-uk, attaccante prelevato dai campioni della penisola coreana del Jeonbuk. Kim sta letteralmente sorprendendo tutti, avendo siglato in 4 partite ben 6 gol (di cui 3 nell’ultima pirotecnica vittoria contro l’R&F), ed è soprattutto anche grazie a lui che lo Shenhua si sta risollevando dopo un inizio di stagione disastroso.

Tripletta di Kim Shin Wook

L’ultimo neoacquisto che ha superato la doppia cifra è quello dell’ex Newcastle United Salomon Rondon, attaccante prelevato dalla Premier League per ben 18 milioni, e che da ormai dieci giorni veste la maglia del Dalian Yifang. Anche per lui l’impatto con la nuova terra si è rivelato positivo, riuscendo ad andare in gol all’esordio nel frizzante 3-3 di due settimane fa contro il Tianjin Teda. Riguardo il suo arrivo in Cina, ha probabilmente influito l’allenatore dei bianco-azzurri Rafael Benitez, approdato a Dalian proprio a inizio mese dopo 3 stagioni a Newcastle.

Salomon Rondon con rete al debutto

Proseguiamo con una carrellata degli altri acquisti e cessioni che hanno interessato la CSL: il Beijing Guoan prende in prestito dallo Spartak Mosca il mediano Fernando, chiamato a sostituire l’infortunato Viera. Altra squadra che si è data da fare è il Jangsu Suning, con l’acquisto della punta Ivan Santini dall’Anderlecht (16 gol nella scorsa stagione), e l’arrivo dell’ex Inter e Atlético Madrid Miranda, che andrà a sostituire al centro della difesa l’italiano Gabriel Paletta. Mentre lo Shandong Luneng di Graziano Pellè è riuscito a concludere per il centrocampista ex Palmeiras Moisés, che occuperà lo slot riservato ai giocatori stranieri al post del difensore Gil, in rientro al Corinthians.

Tra gli altri club che hanno speso di più troviamo lo Shenzhen FC (10,5 milioni), penultimo in classifica ma la cui dirigenza sembra stia facendo del tutto per ottenere la salvezza. La squadra del sud della Cina ha infatti ingaggiato due centravanti: Dyego Sousa dallo Sporting Braga (15 centri nel 2018/2019) e John Mary dal Meizhou Hakka (seconda divisione cinese), che aveva messo a segno finora ben 12 gol in 8 gare. Inoltre, è notizia di pochi giorni fa la firma dell’ex ct degli azzurri Roberto Donadoni come nuovo tecnico del club.

John Mary: 3 gol in 2 partite con lo Shenzhen

Dedichiamo qualche riga anche ai nuovi allenatori. Oltre a Donadoni e Rafael Benitez, i recenti cambi in panchina hanno visto l’arrivo dello spagnolo ex Villarreal Luis Garcia al Beijing Renhe, e l’immotivato subentro di Bruno Génésio (ex tecnico del Lione) al Beijing Guoan al posto di Roger Schmidt, che era finora riuscito a riportare il Guoan in corsa per il titolo dopo anni.

Per concludere, questa sessione di calciomercato non è stata di certo esente da sorprese e grandi colpi, che hanno richiesto da parte dei club degli sforzi economici spesso non trascurabili. Ci auguriamo quindi che i nuovi acquisti possano contribuire ad alzare il livello qualitativo della Chinese Super League, senza diventare veloci e trascurabili meteore.

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