Prestazione convincente, squadra propositiva ed efficace: la prima sfida della “Nuova Era” firmata Marcello Lippi regala speranza e sorrisi agli appassionati che FORSE possono, finalmente, guardare al futuro con maggiore ottimismo.

L’avversario non era, decisamente, dei più temibili ma il 4-1-4-1 scelto dal Commissario Tecnico originario di Viareggio, ha reso la manovra fluida e rapida, come non si vedeva da tempo, creando fin dai primissimi minuti problemi alla difesa Filippina. Il centrocampo formato da Hao Junmin, Nico Yennaris, Zhang Xizhe e Wu Xi ha mostrato affidabilità e discrete qualità offensive, la difesa comandata da Zhang Linpeng e Gao Zhunyi è sembrato solida e valida, unica nota negativa il reparto d’attacco dove il solo Yang Xu non è sembrato, assolutamente, in grado di reggere da solo il peso offensivo della squadra. Yuning Zhang, attaccante del Beijing Guoan, può essere senza ombra di dubbio la soluzione più efficace a breve-medio termine…

L’assenza di Wu Lei, catalizzatore spesso della manovra della squadra, ha permesso maggiore libertà, e frequenza, degli inserimenti dei centrocampisti; non a caso le due reti, che hanno deciso la contesa, sono arrivate proprio da due incursioni di Wu Xi e Zhang Xizhe. Da non sottovalutare il fattore Nico Yennaris che, pur venendo sostituto nella ripresa, è sembrato d’avvero l’uomo chiave dello Starting Eleven.

L’aver abbandonato la “noiosa” difesa a 5 ed alcuni elementi della Vecchia (e bollita) Guardia che hanno caratterizzato gli ultimi, sconfortanti, anni della Nazionale Cinese; sembra aver già mostrato i primissimi risultati, decisamente positivi. Non resta che continuare su questa squadra, sperando che un aiuto importante arrivi, nei prossimi mesi, direttamente dalla Chinese Football Federation