È finalmente una Cina convincente quella che ottiene una vittoria importante contro la temibile Siria: squadra ben organizzata, manovra fluida, reparti stretti e soprattutto un’attacco che gira finalmente a meraviglia.

L’innovativo centrocampo composto da: Yu Hanchao, Wu Xi, Chi Zhongguo Jin Jingdao permette sia un’uscita veloce della palla in fase di transizione che un’adeguata copertura ad una difesa guidata dal solito Feng Xiaoting. Wu Lei e Gao Lin riescono a “dialogare” alla perfezione nel reparto offensivo, creando più di un’occasione già nei primissimi minuti di gioco. Il vantaggio arriva proprio da piedi di “Gaolinsman” che batte un non perfetto Ibrahima Alma.

Per il raddoppio sembra essere una semplice questione di tempo e dopo un paio di errori clamorosi a tu per tu con il portiere, ed un rigore sbagliato da Gao Lin, è il solito Wu Lei nella ripresa, su calcio di rigore, a siglare la rete del definitivo 2-0.

Unica nota negativa quella dell’infortunio del terzino Yu Hai che dopo i primi test sembra dover dire addio: non solo al finale di stagione con l’SIPG ma anche alla Coppa d’Asia di gennaio…

Vittoria che fa morale in vista delle prossime amichevoli: la Siria, sulla carta, era un avversario, almeno, una spanna superiore alla Cina vista nelle ultime uscite, invece grazie ad un nuovo stile di gioco ed una maggiore concretezza in mezzo al campo si è vista una squadra che se riesce ad avere continuità di prestazioni può sicuramente sognare in grande.

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