Aspettarsi di meglio era, certamente, lecito ma immaginarsi, da subito, una vittoria convincente con una prestazione eccellente oltre ad essere poco realistico fa senza dubbio male alla crescita del movimento. Nella partita di debutto della China Cup, alla prima di Fabio Cannavaro come nuovo ct, il Team Dragon viene sconfitto per 1-0 dalla Thailandia.

Il 4-4-2 sperimentale, con solo 5 giorni di allenamento alle spalle, proposto da Fabio Cannavaro è praticamente inoffensivo contro una Thailandia ben organizzata e pericolosa nelle ripartenze. La coppia d’attacco formata da Wei Shihao e Dong Xuesheng per quanto originale ed insolita risulta a tratti controproducente nella costruzione della manovra e soprattutto praticamente mai pericolosa. Il dominio della rosa ospite è pressochè totale, il gol del vantaggio, pienamente meritato, è firmato da Songkrasin che punisce Yan Junling ed una difesa sbadata ed imprecisa come non mai.

La sconfitta odierna è umiliante e pesante, arrivata contro la 120° Nazionale del Ranking Fifa presenta non poche attenuanti: nuovo allenatore, nuovo metodo di gioco, nuova metodologia di allenamento, rosa relativamente giovane, ma neanche troppo visto lo Starting XI per il quale si è optato, che presentava diversi giocatori oramai bolliti quali Feng Xiaoting, Wang Yongpo, Zhang Linpeng, Wu Xi…. tutti elementi che sono stati il simbolo del fallimento del precedente ciclo ed in Coppa d’Asia.

Questa sconfitta è il punto di partenza del nuovo ciclo, con soli otto reduci dalla Coppa d’Asia e nuovi giocatori che potranno far bene negli anni a venire. Aspettarsi qualcosa di meglio era obiettivamente difficile, ma rimane comunque da considerare il fatto che la Cina proprio nella manifestazione continentale, sconfisse per 2-1 la Thailandia agli ottavi di finale con reti di Gao Lin e Xiao Zhi, quest’oggi, non presenti nelle nuove convocazioni.

La Cina scenderà nuovamente in campo settimana prossima contro la perdente di Uzbekistan-Uruguay, per la finale terzo-quarto posto della China Cup, nella speranza di vedere una formazione rimaneggiata con l’esclusione dei veterani e l’utilizzo della nuova andata di giocatori. Con entrambe le compagini la Cina partirà nettamente con gli sfavori del pronostico, ma è sicuramente meglio perdere e fare esperienza con giocatori che possono rappresentare il domani della Nazionale piuttosto che perdere per l’ennesima volta con giocatori che non hanno un futuro. E’ forse chiedere troppo al ciclo di Cannavaro di chiudere nettamente con il passato?