La scorsa settimana, nella China League Two, la terza divisione professionistica del calcio cinese, due squadre sono state squalififate dalla Federazione per i ritardi nei pagamenti degli stipendi di calciatori e staff.

Dopo 15 giornate ad alzare bandiera bianca nel girone nord è stato lo Shenyang Dongjin, il quale era penultimo in classifica con 4 punti in 14 gare. Nel girone sud invece la stessa sorte è toccata al neopromosso Anhui Hefei Guigang, che stava disputando un campionato discreto essendo solamente a due punti dalla zona playoff.

Nella stessa situazione si trovavano anche il Baoding Rongda e il Dalian Chanjoy (entrambe nel girone nord), ma queste sono state in grado di trovare i soldi, sia attraverso la proprietà, che le amministrazioni locali, per rispettare la deadline imposta dalla Chinese Football Association.

Tutte le partite disputate in precedenze da Anhui e Shenyang verranno trasformate in sconfitte per 3-0, così come tutte quelle successive. Inoltre i giocatori delle due compagini saranno liberi di firmare con altri club anche se la sessione di calciomercato ha chiuso il 13 luglio.

Un campanello d’allarme molto serio per il calcio cinese delle categorie inferiori, che ha raggiunto dei costi di gestione che non sono sempre sostenibili per i club, i quali necessitano del supporto dei governi locali per poter sopravvivere. Una situazione che per certi versi ricorda quella della Lega Pro italiana che negli ultimi cinque anni ha visto fallire ben 26 società. Sarà questo lo scenario futuro della China League Two?

Come sta andando il campionato

Dopo 15 giornate in testa al girone nord troviamo lo Jiangsu Yancheng Dingli, squadra che è cresciuta esponenzialmente se pensiamo al fatto che ha concluso la scorsa stagione al 13mo posto complessivo. Sono ben quattro i punti di vantaggio sul secondo posto occupato dalla nobile decaduta Qingdao Jonoon.

A sud invece è incontrastato il dominio dello Sichuan Longfor, quasi a bottino pieno con 14 vittorie e un pareggio e ben 10 punti di vantaggio sul Nantong Zhiyun. La squadra allenata da Li Bing (ex nazionale cinese) ha nella coppia d’attaccanti Qu Cheng e Shang Yin il proprio punto di forza. I due guidano la classifica marcatori rispettivamente con 10 e 8 reti segnate.

Il dato più sorprendente da sottolineare nella China League Two è la massiccia presenza di pubblico in alcuni stadi: già lo scorso anno lo Shaanxi Chang’an Athletic nella città di Xi’an faceva registrare oltre 20.000 tifosi a partita, dato che si è ripetuto anche quest’anno, grazie ad una delle tifoserie più calde di Cina.

In queste prime 15 giornate, ad aver registrato una media di oltre 10.000 tifosi sono stati il neopromosso Sichuan Jiuniu (13.822), giunto fra le altre cose anche ai quarti di finale della Chinese FA Cup, il Nantong Zhiyun (11.680) e lo Yanbian Beiguo (10.112).