Nell’ultima partita di Liga Wu Lei per la prima volta è rimasto per 90 minuti in panchina. Come stanno andando le cose sul campo da gioco per l’ex Shaghai Sipg?

Da un punto di vista mediatico, l’impatto di Wu Lei, come c’era da aspettarsi, è stato enorme: per il suo debutto avvenuto il 3 febbraio contro il Villareal, la PPTv, ovvero il broadcaster cinese di proprietà di Suning che trasmette la Liga, ha fatto registrare 40 milioni di utenti sintonizzati (dato che si sospetta essere molto inflazionato). L’entusiasmo fra i fan cinesi è stato tale che la maglia di Wu Lei, in sole due settimane dal suo arrivo è andata a ruba con la vendita di 5000 unità (leggi qui), più della somma di quelle acquistate per gli spagnoli Iglesias e Marc Roca nei sei mesi precedenti. Non solo, oltre all’impatto per quel che concerne il merchandising, l’Espanyol ha annunciato l’apertura di una Academy a Shanghai (leggi qui).

Ma come sta andando la stagione di Wu Lei sul campo da gioco? Dal suo arrivo Wu Lei ha giocato in 11 delle 12 partite in cui è stato convocato, di cui 8 da titolare. La Fenice di Nanchino ha segnato un gol, servito un assist e si è procurato un calcio di rigore. Numeri ovviamente estremamente lontani da quelli a cui eravamo abituati allo Shanghai Sipg (27 gol in 29 presenze e anche 8 assist nel 2018). Wu Lei è stato protagonista di prestazioni a volte discrete, altre sottotono, che nell’ultimo turno di Liga lo hanno relegato in panchina per tutto il match, ma era davvero lecito aspettarsi qualcosa di meglio dall’MVP cinese negli ultimi anni?

‘Il fatto è che ogni volta che un giocatore cinese sembra poter emergere i media creano grande entusiasmo attorno alla sua figura, ma la realtà è che questi giocatori non hanno abbastanza talento per fare il salto di qualità’. Così scriveva Cameron Wilson in un suo editoriale su Wildeastfooball (leggi qui). Certamente, Wu Lei è un giocatore con delle doti importanti, ma come sottolineavano nel nostro approfondimento su l’Ultimo Uomo (leggi qui), non si tratta di un giocatore con le doti di Son Hueng Min o del miglior Shinji Kagawa, che hanno militato ai massimi livelli fra Bundesliga e Premier League, ma che può ben figurare in una squadra di medio-basso livello. Dopotutto Wu Lei fino ai 27 anni ha militato in un campionato qualitativamente molto mediocre come la Chinese Super League. Infatti, come riportato da Titan Sports, Wu Lei avrebbe rivelato a Zhang Chengdong (che ha militato al Rayo Vallecano per sei mesi nel 2016) che il ritmo del campionato cinese è addirittura più lento di quello della squadra riserve della Liga.

Come prevedibile, con l’adattamento ad un nuovo contesto in una squadra nella quale l’ex Shanghai Sipg non è il riferimento centrale del gioco, le statistiche personali sono nettamente peggiorate come indicato da whoscored: i tentativi di tiro sono calati da 3.5 a 1.6 a partita in Spagna. Il numero di passaggi completati a partita è calato da 20.2 a 12.9, mentre il numero di passaggi chiave è passato dagli 1.1 in Cina ai 0.7 all’Espanyol. Questo calo nella qualità della prestazione non è dato solamente dal passaggio ad un livello di gioco nettamente più competitivo, ma anche da una variazione nello stile di interpretare la partita: con lo Shanghai Sipg infatti Wu Lei giocava un calcio molto più verticale con l’obiettivo di dominare l’avversario grazie ad una miglior qualità; all’Espanyol invece il calcio è maggiormente orizzontale e conservativo con palle lunghe a cercare la punta, Iglesias. Il club catalano infatti, è quello che fa maggior possesso palla nella propria trequarti (31%).

In fin dei conti, non possiamo dire assolutamente che questa prima esperienza di Wu Lei sia deludente, ma neanche un successo come i media si aspettavano. Ma il fatto di essere riuscito a giocare tutte le partite fino a questo punto, è un risultato molto più che soddisfacente. Mancano cinque partite al termine della stagione e Wu Lei può ancora farci vedere qualcosa di interessante, ma sarà il prossimo anno quello della verità: se in questo 2019 vi è stato un buon adattamento al contesto (subito dopo la Coppa d’Asia) nella prossima stagione è doveroso per Wu Lei alzare l’asticella dei propri obiettivi personali.


What about Wu Lei performance in Spain after almost three months?

From a marketing point of view, as we expected, the impact of Wu Lei in Spain was huge: according to the reports, 40 million people in China watched his debut on PPTV (the broadcaster of LaLiga inthe mainland that belongs to the Suning Group) on february 3th against Villareal (2-2) the final score. Wu Lei’s Jersey, in only two weeks, also sold more then 5.000 copies according to Yutang Sports, more then the ones of the new Team mates, Ruben Iglesias and Marc Roca combined in the previous six months. Espanyol is also going to have a bigger influence in the chinese market with the opening of their first academy in Shanghai.

Leaving out the merchandising point of view, what about the performance of Wu lei on the football field after almost three months? The chinese striker played 11 matches and started from the beginning 8 times. He scored a goal, served an assist and conquered a penalty kick. These numbers are very far from the faboulous ones at Shanghai Sipg (27 goals in 29 matches and also 8 assist last season). At Espanyol, Wu Lei played some good matches and sometimes he underperformed, and in the last round of La Liga he sitted for 90′ on the bench, but was legit to expect something more from the chinese MVP of the last season?

“Every time there is a new chinese young player coming out with good permormance, media get enthusiastic about it, but reality is different and the truth are that these players are not talented enough to jump at the next level” wrote Camoron Wilson on his article on wildeastfootball.net. Of course, Wu Lei is a player with some important skills, but as we wrote on our focus on l’Ultimo Uomo, he’s far from Son Hueng Min and Shinji Kagawa when he was at his best, two players that performed well at top levels in England and Germany. Wu Lei in a good player suitable for a medium-low ranking team in one of the TOP5 Leagues in Europe. After all, Wu Lei played in Chinese Super League until he was 27 years old, a very poor level competition. As Titan Sports reported, the former Sipg star said to his NT mate Zhang Chengdong (who played for Rayo Vallecano for six months back in 2016) that the rhytm of the game in the CSL is even slower then the one of the reserve team in Spain.

As predictable, because Wu Lei is no more the focal point f the game (as he was in China) and with the adaptation to a new contest, his personal performance are getting worst compared to China according to the statistic website Whoscored. The shooting for game decreased from 3.5 to 1.6 (from China to Spain), the number of average passage dropped from 20.9 to 12.9 and also the number of key passage for game from 1.1 to 0.7. These  new numbers are also caused by a different way to play football by his team. With Shanghai Sipg, Wu Lei played a very vertical football with the intention of dominate the opponent, but at Espanyol, the way that team is playing is much more orizzontal. Infact, the catalan team is the one that make more possession on his own one third of the field (31%).

After all, we cannot say that Wu Lei season was disapponting, but also was not the great success as chinese media wished. In our opinion the fact that he played all the games in almost three months, is a good result. Now only five games a re missing and Wu Lei can still show us something very interesting. But the most importsnt season will be the next one. In this forst part of 2019, Wu lei adapted himself to a new context (immediatly after the Asian Cup), but next season, Wu Lei has the duty to increase his personal performance.