Nelle ultime stagioni il campionato di K-League, della Corea del Sud, è stato caratterizzato dalla monotonia del dominio del Jeonbuk Hyundai, capace di vincere quattro delle ultime cinque edizioni, spesso senza una vera concorrente al titolo. Giunti però alla 27ma giornata, a comandare la classifica con 58 punti è l’Ulsan Hyundai, con una sola lunghezza di vantaggio sul Jeonbuk.

L’ultimo titolo nazionale vinto dall’Ulsan Hyundai risale al 2005, mentre nel 2012 gli Horang-i Tiger hanno vinto addirittura la AFC Champions League battendo in finale i sauditi dell’Al Ahli. L’ultimo successo  è stata la FA Cup del 2017 contro il Busan IPark, segnando il primo trionfo nella manifestazione per la squadra di Ulsan.

Un confronto serrato

La  stagione dell’Ulsan Hyundai sembrava aver preso una brutta piega al 25° turno, dopo un pareggio per 1-1 in casa contro il Daegu, l’allenatore Kim Do-Hoon, a seguito di un faccia a faccia provocatorio con l’arbitro è stato squalificato per cinque giornate, proprio alla vigilia dello scontro diretto contro il Jeonbuk.

Nonostante il Jeonbuk, una volta eliminato a sorpresa dalla AFC Champions League (per mano dello Shanghai Sipg) abbia venduto il proprio cannoniere, Kim Shin Wook allo Shanghai Shenhua, i campioni di Corea allenati dal portoghese Josè Morais, non ne hanno risentito dal punto di vista della produzione offensiva, pur collezionando qualche pareggio di troppo durante il percorso a causa di una difesa, spesso non impeccabile che ha concesso in casa due gol al Jeju United fanalino di coda e tre al Gangwon (due di questi nei minuti di recupero). Entrambe le partite, che hanno preceduto la sfida all’Ulsan, sono terminate in parità.

Alla 26ma giornata, con una prova di forza impressionante, il Jeonbuk domina l’Ulsan Hyundai vincendo per 3-0 in casa grazie alla doppietta dell’attaccante brasiliano Ricardo Lopes (7 gol in campionato), balzando così nuovamente in testa alla classifica.

A quel punto sembrava che l’inerzia del campionato fosse passata in favore  alla squadra di Josè Morais, ma durante l’ultimo turno tutto cambia nuovamente: il Jeonbuk inciampa nuovamente in casa pareggiando in rimonta 1-1 contro il Seongnam grazie solamente alla rete all’89’ di Samuel, attaccante brasiliano recentemente aggregatosi al club coreano (in precedenza militava negli Emirati).

Contemporaneamente l’Ulsan Hyundai dopo una serie di risultati negativi, trionfa con un roboante 5-1 ai danni del Sangmu con doppietta di Hwang Il Soo (32). Fra i marcatori anche l’esterno sinistro Kim Bo Kyung, ex nazionale della Corea del Sud, miglior marcatore del club in campionato con 11 reti.

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La goleada ed il pareggio del Jeonbuk, ha permesso all’Ulsan Hyundai di riprendersi la vetta del campionato con un solo punto di vantaggio a 11 giornate dalla fine, per un rush finale che si preannuncia essere scoppiettante.

# Club Matches W D L Goals +/- Pts
Ulsan Hyundai 27 17 7 3 52:24 28 58
Jeonbuk Hyundai Motors FC 27 16 9 2 57:26 31 57
FC Seoul 27 13 8 6 42:32 10 47
Daegu FC 27 10 10 7 33:26 7 40
Gangwon FC 27 11 6 10 41:40 1 39
Sangju Sangmu FC 27 11 5 11 33:39 -6 38
Suwon Samsung Bluewings FC 27 9 8 10 35:34 1 35
Seongnam FC 27 9 7 11 23:29 -6 34
FC Pohang Steelers 27 9 5 13 32:40 -8 32
Gyeongnam FC 27 4 10 13 31:46 -15 22
Incheon United FC 27 4 7 16 19:40 -21 19
Jeju United FC 27 3 10 14 30:52 -22 19

Junior Negao, il baluardo dell’Ulsan Hyundai

Fra  volti del calcio coreano, colui che ha permesso un netto salto di qualità per l’Ulsan Hyundai è il brasiliano Junior Negao. Il 32enne, ruolo prima punta, ha segnato in campionato 10 gol e contribuito con 4 assist, mentre in AFC Champions League è andato a segno tre volte (il cammino del Jeonbuk si è concluso agli ottavi di finale).

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La carriera di Junior Negao è molto particolare, facente parte della scuderia dell’agente Eduardo Uram, la sua vita in Brasile è trascorsa fra vari prestiti  come conferma la sua infinita lista di movimenti su trasnfermarkt, ritornando ogni anno al Tombense, un club delle serie minori, utilizzato come deposito giocatori dal fondo di investimento di Eduardo Uram, figura ben nota anche al calciomercato cinese. Da giovane Junior Negao gioca anche in Europa, in Belgio al Germ Beerschot, ed in Svizzera, al Losanna, senza però mai essere riscattato.

Nel gennaio del 2016, dopo otto anni di prestiti, i thailandesi del Muanghotong United acquistano Junior Negao, subito però il calciatore, dopo appena due mesi, viene prestato al Pattaya, club thailandese con cui quell’anno realizzerà 20 gol in 29 presenze. Al termine della stagione il Muanghtong venderà Junior Negao in Corea del Sud, al Daegu, con cui farà benissimo segnando 10 gol in 11 gare. Nel 2018 arriva finalmente il trasferimento all’Ulsan, unico club con cui ha militato per due stagioni di fila.

Dopo un lunghissimo girovagare in Brasile a causa dell’economia parallela dei fondi di investimento, e controversi trasferimenti in Thailandia, Junior Negao finalmente ha trovato la sua dimensione e libertà ad Ulsan, club con il quale può finalmente ambire alla vittoria di un trofeo mai alzato nella sua controversa carriera

 

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