La prima volta non si scorda mai: nel ventinovesimo turno della Chinese super League lo Shanghai Sipg viene eletto campione per la prima volta nella sua storia

IL TITOLO ALLE RED EAGLES

Per lo Shanghai Sipg decisiva la vittoria per 2-1 sul Beijing Renhe. A segno Wu Lei, capocannoniere con 27 reti, eguaglia il record di reti segnate in una singola edizione appartenente a Elkeson e Zahavi. Crollano invece i campioni uscenti del Guangzhou Evergrande. Gli uomini di Cannavaro vengono sconfitti 2-0 sul campo del Chongqing Dangdai che conquista tre punti per una lotta salvezza che ha dell’assurdo.

SI SALVI CHI PUO’

A una giornata dalla fine del campionato, ben cinque squadre sono coinvolte nella lotta salvezza.

Oramai salvi i Blue Lions di Guangzhou R&F che battono in casa un demotivato Hebei Fortune per 2-1 con rete decisiva di Eran Zahavi.Obiettivo raggiunto anche per l’Henan Jianye che demolisce per 4-0 il gia’ retrocesso Guizhou Hengfeng.

Segue in classifica a quota 33 punti il Tianjin Quanjian di Alexandre Pato, reduce da un 2-2 sul campo del Changchun Yatai in uno scontro diretto per la salvezza. Lo Yatai rimonta il doppio svantaggio nella ripresa con rete al 90′ di Long Tan.

Lo Changchun si trova a 32 punti assieme a Chongqing Dangdai, Tianjin Teda e Dalian Yifang. Prorio il Teda ha battuto in rimonta per 3-1 in casa il Dalian di Yannick Carrasco ponendo fine a una serie di undici partite senza vittorie. A causa della differenza reti peggiore il Dalian in questo momento sarebbe retrocesso.

IL GUOAN TORNA IN CHAMPIONS

Termina invece la lotta Champions con il Beijing Guoan che archivia il quarto posto battendo per 3-1 in casa lo Shanghai Shenhua con doppietta di Cedric Bakambu. Nell’ultimo confronto, lo Shandong Luneng batte per 3-2 lo Jiangsu Suning, confermandosi al terzo posto. Decide la sfida una rete di Graziano Pelle’.

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