Differenza di valori troppo ampia, troppo netta, poco da fare quando un singolo calciatore, ha un valore di mercato superiore a quello di tutta la tua rosa sommata assieme.

Il Kashima Antlers si difende con ordine per 44′ minuti, permettendosi anche il lusso di sprecare un paio d’occasioni da rete ghiotte e rare contro i Campioni d’Europa in carica, pagandone ovviamente le conseguenze… Nonostante il periodo di forma difficile infatti, i Blancos sono sembrati dopo mesi complessi, a dir poco, finalmente squadra, dotata di straordinarie individualità ma in grado di mettere alle strette qualunque avversario con azioni manovrate.

Il protagonista indiscusso della serata è, però, il numero 11 del Real Madrid: Gareth Bale, è il gallese infatti che risolve la contesa nel giro di 15′ minuti; prima allo scadere della prima frazione triangola con Marcelo sulla linea di fondo per poi battere il portiere sudocoreano Kwon Sun-Tae, poi sfrutta l’errore del difensore Shuto Yamamoto per siglare il 2-0 e mettere in ghiaccio la contesa. L’Hattrick arriva pochissimi secondi dopo annullando completamente ogni possibile sogno di rimonta per la rosa di Gō Ōiwa.

Note positive della serata per la rosa giapponese oltre alla rete del 3-1 definitivo firmata dal classe ’92 Shoma Doi, arrivano dalle giocate di Hiroki Abe già in grado di incantare una platea internazionale di massimo prestigio.

Il Kashima Antlers se la vedrà contro il Rivel Plate nella”Finalina” valida per il 3°/4° posto.