L’8 giugno inizia il percorso della Cina nella Coppa del Mondo Femminile che si disputa in Francia. Le Steel Roses riusciranno a qualificarsi per gli ottavi di finale?

Difficile prevedere dove potranno arrivare le Steel Roses in questa edizione della Coppa del Mondo: sicuramente la Cina, allenata da Jia Xiuquan non rientra nel novero delle favorite per la vittoria, dato che il titolo, presumibilmente se lo contenderanno ancora una volta Giappone e Stati Uniti, con Germania e Francia che partono leggermente dietro. Per Wang Shuang (24, trequartista del PSG Ladies) e compagne l’obiettivo realistico sono i quarti di finale, esattamente come nell’edizione del 2011.

Sulle prospettive di questa spedizione non si è sbilanciata nemmeno Sun Wen, l’ex leggenda delle Steel Roses (106 gol in Nazionale) che oggi è direttrice allo sviluppo giovanile nella Federcalcio cinese: “Tutte le squadre nella manifestazione sono forti, e la Cina dovrà lottare duramente contro ognuna di loro per ottenere risultati positivi.” Nell’intervista a Xinhua News, Sun Wen ha anche calmato i toni attorno a Wang Shuang, la stella del PSG Ladies, definendola una calciatrice di grande talento, ma che deve ancora crescere, essendo solo alla sua prima stagione in Europa.

Steel Roses, l’altra metà del cielo: le donne nel calcio femminile cinese

“Il nostro allenatore, Jia Xiuquan ci ha ridato speranza– ha dichiarato Wang Shuang in un’intervista a Cgtn – Abbiamo fatto abbastanza bene agli Asian Games, raggiungendo la finale, ora abbiamo decisamente più confidenza rispetto al passato e guardiamo alla Coppa del Mondo con fiducia. Sono sicura che la nostra generazione è pronta, abbiamo la determinazione e l’abilità per fare bene”. 

Il 2019 per la Cina è stato però altalenante: nel mese di marzo, come ogni anno, si è disputata in Portogallo l’Algarve Cup, una delle manifestazioni amichevoli più importanti nel panorama femminile, e nel proprio girone le Steel Roses hanno rimediato tre sconfitte arrivando ultima nel girone con Danimarca e Norvegia. L’ultimo test per Wang Shuang e compagne è stato un torneo amichevole nel mese di aprile, disputatosi a Wuhan, nel quale le Steel Roses hanno prevalso per 4-1 contro la Russia in semifinale per poi battere 1-0 il Camerun, giocando per larghi tratti un calcio molto efficace che ha ritrasmesso fiducia all’ambiente.

La scorsa settimana le Steel Roses hanno disputato un’amichevole contro le padroni di casa della Francia perdendo 2-1. L’inerzia della partita è però radicalmente cambiata con l’ingresso in campo di Wang Shuang, che ha servito un delizioso assist per il momentaneo pareggio a firma di Shanshan.

La Cina è inserita nel Gruppo B assieme a Germania, Sudafrica e Spagna, un girone per nulla scontato, dato che sia le tedesche che le spagnole precedono le Steel Roses nel Ranking Fifa. La Coppa del Mondo Femminile prevede la partecipazione di 24 squadre e dunque le quattro migliori terze accederanno agli ottavi di finale.

Le Steel Roses

Le luci della ribalta sono tutte su Wang Shuang, la calciatrice di 24 anni ha disputato la sua prima stagione in Europa con la maglia del PSG Ladies, incantando il pubblico parigino che gli affibbiato il soprannome di Lady Messi. Wang Shuang gioca come trequartista muovendosi con grande fluidità fra le linee, è dotata di un eccellente controllo del pallone nelle sue percussioni centrali. Il suo bilancio in Francia parla di 7 gol ed 8 assist nelle 18 partite di campionato che ha disputato. La calciatrice cinese, originaria di Wuhan, lo scorso anno è stata insignita del titolo di miglior calciatrice del continente asiatico ed il Mondiale in Francia può essere un’occasione per ribadire il suo status.

Wang Shuang and Wu Lei are the only hope for a hopeless football country

Wang Shuang è l’unica calciatrice nella selezione delle Steel Roses a militare in Europa, ma in quanto a talento è in ottima compagnia. La sua compagna di reparto a centrocampo sarà Tan Ruiyin (24), proveniente dal Guangdong FC, vanta 45 presenze in nazionale. Vi è grande attesa anche per la coppia d’attacco con la letale Wang Shanshan (29, Dalian Quanjian) e Li Ying (26, Guangdong FC).

8 Giugno: Cina-Germania

Le Steel Roses esordiranno l’8 giugno contro la Germania, in un confronto che le vede nettamente sfavorite. Le tedesche hanno le carte in regola per vincere la manifestazione ed i precedenti fra le due compagini arridono alla Germania dato che la Cina non le segna un gol da oltre un decennio. L’ultimo confronto è stato nei quarti di finale delle Olimpiadi del 2016, con le tedesche che hanno letteralmente schiacciato la Cina, nonostante il risultato di 1-0. La calciatrice più forte della formazione europea è la centrocampista Dzsenifer Marozsán, vincitrice di quattro Champions con il Lione (fra cui quella di quest’anno) ma le attenzioni saranno rivolte anche alla micidiale coppia d’attacco composta da Lea Schuller e Alexandra Popp. Indubbiamente la Germania detterà i ritmi di gioco mettendo sotto pressione la Cina, che come unica arma avrà quella della transazione, ed è qui che Wang Shuang deve giocare una partita di sacrificio e lucidità ogni volta che entrerà in possesso del pallone per tentare di attaccare in contropiede. Quasi impossibile pronosticare una vittoria per la Cina contro questa super corazzata, mentre un pari, sarebbe un risultato più che soddisfacente.

13 Giugno: Cina-Sudafrica

La seconda partita del girone vedrà la Cina confrontarsi con il Sudafrica, in un match nel quale i tre punti sono obbligatori. La compagine africana è fra le più deboli del torneo: dopo aver conquistato la qualificazione alla Coppa del Mondo, il Sudafrica non ha vinto nessuna delle ultime nove partite disputate in Tornei Amichevoli, ma la partita non può dirsi essere vinta in partenza. Fra le giocatrici che possono far male alle Steel Roses ve ne sono proprio due che militano nella Chinese Women’s Super League, al Beijing Phoenix: Thembi Kgatlana e Linda Mothalo. Kgatlana è stata premiata nel 2018 come miglior calciatrice africana, mentre la Mothalo, a soli 20 anni, con le sue percussioni è in grado da sola di aprire le difese avversarie.

17 Giugno: Cina-Spagna

L’ultimo avversario della Cina sarà la Spagna: la squadra europea ha partecipato alla prima edizione della Coppa del Mondo nel 2015, uscendo alla fase a gironi senza vittorie, ma in soli quattro anni le spagnole sono cresciute enormemente, superando proprio la Cina nel Ranking Mondiale grazie ai cambiamenti operati dall’allenatore Vilda, che ha promosso in prima squadre molte giovani calciatrici che aveva allenato in U17 e U19. La calciatrice di spicco della Spagna è la veterana Jennifer Hermoso, che nelle qualificazioni al Mondiale ha segnato 7 gol e servito 7 assist, inoltre in questa stagione, è stata capocannoniere della Liga Femminile con la maglia dell’Atletico Madrid, segnando 24 gol. Come nel caso della Germania, anche qui i precedenti della Cina non sono favorevoli, avendo le Steel Roses perso i due precedenti incontri amichevoli con la Spagna.

Orizzonti

Sono oltre dieci anni che la Cina non vince una Coppa d’Asia, e sono oltre 20 anni che non si riesce a superare lo scoglio dei quarti di finale nella Coppa del Mondo. Jia Xiaoquan ha dichiarato poco realisticamente che l’obiettivo è quello di vincere la manifestazione in Francia, ma quello reale è di non sfigurare per continuare a nascondere il lento declino che sta attraversando il calcio femminile in Cina, sperando che le riforme del prossimo anno (dove ogni club professionistico della Chinese Super League deve istituire una rappresentativa femminile) possa rivitalizzare un movimento una volta nobile.

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Molto probabilmente, le prestazioni della Cina dipenderanno dallo stato di forma di Wang Shuang, la calciatrice del Paris Saint Germain Ladies con la sua classe innata è la mente ed il motore dell’intera squadra, ed avrà il difficile ruolo di caricarsi sulle spalle le aspettative di un’intera nazione che guarda con speranza alla  giocatrice maggiormente iconica del calcio femminile in Asia.