Seconda parte della presentazione delle compagini della Chinese Super League 2019. Oggi ci focalizziamo sulle potenziali outsider, quelle squadre dalle quali ci si può aspettare concretamente un salto di qualità per conquistare il quarto posto, dunque la qualificazione in AFC Champions League… e magari qualcosa in più.

-Lo Jiangsu Suning degli italiani Gabriel Paletta ed Eder
-Il Dalian Yifang di Marek Hamsik e Yannick Carrasco
-Il Guangzhou R&F di Eran Zahavi e Mousa Dembele
-L’Hebei Fortune degli argentini Lavezzi e Mascherano

Parte 1 (clicca qui): le contendenti al titolo: Sipg, Evergrande, Shandong, Guoan


Jiangsu Suning Risultati immagini per jiangsu suning

Il 28 marzo 2018, dopo poco meno di un anno, Fabio Capello lasciò la guida della squadra di Nanchino, dopo una stagione deludente, a Cosmin Olăroiu. Con il nuovo allenatore sono arrivati due profili internazionali come Paletta ed Eder e, soprattutto, sono migliorati sensibilmente i risultati: lo Jiangsu è passato dal dodicesimo al quinto posto ed è chiamato a confermarsi quest’anno con l’obiettivo di tornare in Champions.

Fondazione del Club 1958
Stadio Nanjing Olimpic Sports Centre
Città Nanchino
Piazzamento stagione 2018 5° posto
Palmares 1x Chinese Fa Cup (2015)
1x Chinese Fa Super Cup (2013)
2x Chinese League One (1992, 2008)
1x Chinese League Two (1997)

Calciomercato

Dati i risultati ottenuti dalla squadra nell’ultimo anno e la crescita di alcuni singoli (Alex Teixeira su tutti) la società nell’ultimo calciomercato si è limitata ad alcune operazioni in uscita come la cessione di Zahng Xiaobin al Tianjin Tianhai (forzata dalla Cfa), il rinnovo del prestito di Jinhu Liang al Nanjing Shaye e Jeong Ho al Jeonbuk. A queste uscite dovrebbe aggiungersi anche Moukandjio.
Le uniche notizie nella sezione arrivi sono legate all’acquisto di Buyuan Feng dal Liaoning ed il definitivo reintegro di Ramires in rosa, probabilmente la notizia più importante per la prossima stagione del club di Suning. Và detto che, al di là di alcuni casi particolari (Hamsik, Ighalo), questa sessione di mercato è stata in generale piuttosto povera per la CSL che si è vista privare di Wu Lei. Nonostante ciò, per un club che cerca da anni di confermarsi parte dell’élite della CLS l’immobilismo sul mercato è un rischio.

Gli stranieri

La crescita in termini di reti, assist e mole di gioco prodotta di Alex Teixeira nell’ultimo campionato è stata straordinaria ed alla soglia dei 29 anni a Nanchino sperano arrivi alla completa maturazione. Il brasiliano è l’unico straniero di assoluto valore in rosa che abbia ancora la possibilità di crescere ancora. Invece per Ramires, Eder e Paletta il discorso è diverso per questioni di qualità ed anagrafiche, per i due italo-sudamericani confermarsi sui livelli dello scorso campionato sarebbe già una vittoria per la squadra. In particolare se Eder riuscisse a ripetere la media minuti giocati-reti dello scorso anno potrebbe risultare decisivo. Invece, Ramires, appena recuperato, è destinato a pesare di più sugli equilibri tattici della squadra ed sull’intesa tra lui e Teixeira che il Jiangsu dovrà costruire una stagione a livello della precedente.

Giocatore Età Nazionalità Ruolo
Alex Teixeira 29 Brasile Seconda Punta
Citadin Edèr 32 Italia Punta
Gabriel Paletta 33 Italia Difensore Centrale
Ramires 31 Brasile Centrocampista

I migliori giocatori cinesi

Anche questa stagione lo Jiangsu potrà contare su giocatori autoctoni di livello medio alto. Se per il capitano, Xi Wu, ci possono essere alcune incognite legate alla sua partecipazione alla coppa d’Asia sia Ang Li sia Ji Xiang (migliore terzino destro della scorsa stagione) dovranno necessariamente confermarsi sui livelli dell’anno scorso. In avanti la squadra deve credere in Huang Zichang, una bella promessa del calcio cinese di 21 anni, cinque reti all’attivo l’anno scorso; un eventuale salto di qualità della squadra passa da una sua crescita in termini realizzativi. La presenza in squadra di due dei migliori assist man della CSL ( Eder e Teixeira ) nei piani della società sarà decisiva ai fini della sua esplosione.

L’allenatore ed il modulo

Olăroiu al suo arrivo in Cina era uno dei tecnici più prestigiosi dell’intero continente asiatico con una carriera spesa tra Romania, penisola arabica e Corea. L’esperienza allo Jiangsu ha sicuramente rafforzato quest’idea, ricordiamo come al suo arrivo la squadra si trovava invischiata nella lotta per non retrocedere e lui è riuscito a condurla fino al quinto posto, valorizzando al massimo i giocatori in squadra. Il modulo cucito sullo Jiangsu dal tecnico è un 4-4-2 con due attaccanti atipici, molto mobili, come Eder e Teixeira e sembra il modulo scelto anche per quest’anno. Tuttavia il reintegro di Ramires potrebbe portare a un centrocampo meno folto e a garantire a Huang più chance da titolare, non è da escludere l’ipotesi di una coppia Eder-Huang con alle spalle Teixeira.
La squadra può dirsi ben assemblata, la fiducia nel lavoro del tecnico è ben riposta ma la rosa ha ancora grandi limiti tecnici (l’unico giocatore sopra media rimane Teixeira) colmati solo parzialmente da Ramires, e anagrafici. L’unico obiettivo reale è quello di ripetere l’ottimo campionato dell’anno scorso; la speranza remota di una qualificazione in Champions la nutrono la società, i tifosi e l’allenatore ma rimarrebbe un miracolo.

A cura di Pietro Dalmazzo

 


Dalian Yifang Risultati immagini per dalian yifang

Dopo una difficilissima stagione per Yannick Carrasco e compagni, conclusa con la salvezza conquistata l’’ultima giornata nello scontro diretto con lo Changchun yatai, il Dalian Yifang riparte in questo 2019 con tutt’altre ambizioni con un allenatore fra i migliori nel panorama asiatico, il coreano Choi Kang Hee, e sopratutto l’arrivo da Napoli di Marek Hamsik, oltre ad una rinnovata ossatura della parte cinese della rosa. Le Blue Hawks sembrano avere le carte in regola per qualificarsi in Champions League.

Fondazione 2009
Stadio Dalian Sports Center (61.000 posti)
Città Dalian, provincia di Liaoning
Piazzamento Stagione 2018 11° posto
Palmares 2x China League One (2011, 2017)

1x China League Two (2010)

Calciomercato

Il Dalian Yifang ha investito pesantemente sul mercato ed il colpo principale è quello di Marek Hamsik, prelevato dal Napoli per 15 milioni di euro più bonus, è anche il trasferimento più costoso di questa sessione (escludendo i riscatti di Paulinho e Talisca). Altro volto straniero è quello dell’attaccante ventiduenne di origini ghanesi, Emmanuel Boateng, prelevato dal Levante per ben 11 milioni di euro. A lasciare la rosa, sempre fra gli stranieri, sono gli attaccanti Duvan Riascos e Nyasha Mushewki. Sopratutto la seconda cessione potrebbe essere molto dolorosa dato che l’attaccante originario dello Zimbawe è stato il capocannoniere del club nella scorsa stagione con 15 gol. Il Dalian ha rafforzato notevolmente anche l’ossatura cinese, con i riscatti di Shanping e Qin Sheng oltre agli acquisti del centrocampista della Nazionale, Zhao Xuri, ed i difensori Zhao Mingjiang e Jianbin Li rispettivamente da Hebei e Shenhua.

Gli stranieri

Naturalmente, tutte le attenzioni sono rivolte a Marek Hamsik, una delle nuove stelle dell’intero campionato, leggenda dell’SSC Napoli con cui ha segnato 121 gol e servito 111 assist in 520 partite. Numeri paurosi che creano enormi aspettative attorno al giocatore. L’altra stella del club è quella di Yannick Carrasco, terzo posto con la Nazionale belga a Russia 2018, lo scorso anno ha dato solamente un assaggio del suo potenziale, segnando sette gol, spesso decisivi. Il nuovo volto offensivo delle Blue Hawks è quello di Emmanuel Boateng, giocatore molto giovane (22) e dall’ottimo potenziale non ancora sfruttato: quest’anno ne La Liga ha segnato un solo gol in 16 gare. Più dietro nelle gerarchie troviamo Nico Gaitan, esterno argentino reduce da una stagione non propriamente illuminante condita da soli due centri.

I migliori giocatori cinesi

L’unico reduce dalla Asian Cup è il neoacquisto Zhao Xuri, regista di centrocampo proveniente dal Tianjin Tianhai. I nomi di spicco del Dalian Yifang li troviamo sopratutto in difesa, reparto lo scorso anno maggiormente in difficoltà e rafforzato dai nuovi acquisti. La coppia di centrali sarà composta da Jianbin Li e da Yang Shanping, mentre sulla destra spicca il nome di Zhao Mingjiang. A centrocampo, assieme a Xuri e Marek hamsik, a fare da diga vi sarà ‘il professore’ Qin Sheng, uno dei giocatori più violenti dell’intero panorama cinese, giunto all’attenzione dei media occidentali per una squalifica da 22 giornate per il pestone rifilato a Witsel nella stagione 2017.

L’allenatore e il modulo

Choi Kang Hee era destinato a sedere sulla panchina del Tianjin Tianhai, ma con l’arresto dei dirigenti del gruppo Quanjian e le conseguenti difficoltà economiche del club, è stato accolto a Dalian. Quella di Kang Hee è una delle figure di maggior successo del panorama asiatico, da allenatore ha vinto 6 K-League e ben 2 Afc Champions League alla guida del Jeonbuk. Dopo aver acquisito uno status da leggenda in patria si mette in gioco in un nuovo paese.
I moduli maggiormente utilizzati sono il 4-2-3-1 oppure il 4-3-3. Emmanuel Boateng farà sicuramente la punta centrale, supportato da Yannick Carrasco sulla fascia sinistra, il quale, in alcune varianti, potrebbe anche assumere il ruolo di seconda punta. Hamisk, a seconda dello schieramento sarà trequartista o mezzala, ma non ci stupiremo di vederlo impiegato addirittura davanti alla difesa per una costruzione dal basso, viste le sue capacità nettamente sopra la media del campionato, supportato da Zhao Xuri e Qin Sheng.

A cura di Nicholas Gineprini

 


Guangzhou R&F    Risultati immagini per guangzhou r&f

L’altra sponda della città di Canton, il Guangzhou R&F, dopo gli alti e bassi delle ultime stagioni (dal raggiungimento della AFC Champions League nel 2014, al rischio retrocessione l’anno dopo), sembra avere tutte le carte in regola per candidarsi tra le squadre della metà alta della classifica della Chinese Super League 2019. I recenti innesti di Mousa Dembélé e dell’israeliano Dia Saba, infatti, fanno auspicare che i Blue Lions di Dragan Stojkovic possano fare quel balzo in avanti disatteso negli ultimi anni.

Fondazione del Club 1986
Stadio Yuexiushan Stadium (18.000 posti)
Città Guangzhou, capoluogo della provincia del Guangdong
Piazzamento stagione 2018 Decima posizione
Palmares 2x China League one runner-up (1991, 2011)

Calciomercato

Sono ben otto le novità tra le file dell’R&F, tra cui spicca l’arrivo del trentunenne Mousa Dembélé dagli Spurs, ufficializzato lo scorso gennaio. Oltre al centrocampista belga, a completare la parte straniera della rosa ci sarà anche l’attaccante Dia Saba (acquistato dall’Hapoel Beer Sheva). Gli altri quattro acquisti riguardano solo calciatori cinesi: il centrocampista Yunlong Fan, dal Guizhou Hengfeng (club di China League One), il centravanti Hong Gui (1995), preso dall’Hebei Fortune, Jiaqi Han, portiere classe ’99 proveniente dallo CD Aves (club della prima divisione portoghese), e l’ala destra Bo Jin (1993), lo scorso anno in China League One con lo Yanbian Funde. Infine, ci sono due ritorni da prestiti: il portiere Chensong Pei, dallo Hainan Boying F.C. (China League Two), e l’attaccante Chungui Ye, dallo Shenzhen FC (CSL).

Gli Stranieri

Il nome di spicco tra gli stranieri è sicuramente quello di Mousa Dembélé, centrocampista inamovibile nel Tottenham, il cui unico neo, se così si può dire, è quello di essersi infortunato non poche volte nelle ultime stagioni. Non c’è comunque dubbio che possa diventare uno degli elementi chiave dei Blue Lions. In attacco troviamo il micidiale Eran Zahavi (ex Palermo e Maccabi Tel Aviv), anche lui classe ‘87. L’israeliano è alla quarta stagione in CSL, in cui si è ambientato subito nel migliore dei modi, realizzando un totale di 58 gol in 71 presenze, di cui 20 solo lo scorso anno. Come compagno di reparto, e connazionale, troviamo il nuovo acquisto Dia Saba (1992). Saba viene da due ottime stagioni con il Maccabi Netanya (Israeli Premier League), dove è riuscito a laurearsi capocannoniere della competizione nello scorso campionato, con ben 24 gol in 34 partite. L’ultimo foreign player è Dusko Tosic, centrale difensivo che si è unito al club nell’ultima finestra di mercato estiva, ma che non sembra aver giovato molto al reparto, che ha concluso la stagione con una media di 2 gol subiti a partita.

Giocatore Età Nazionalità Ruolo
Mousa Dembélé 31 Belgio-Mali Centrocampista
Eran Zahavi 31 Israele Attaccante
Dia Saba 26 Israele Attaccante
Duko Tosic 34 Serbia Difensore

I principali giocatori cinesi

Partiamo dall’unico giocatore della rosa convocato con la nazionale maggiore nell’ultima Asian Cup, ovvero Xiao Zhi. Centravanti del 1997, ha realizzato 7 marcature nell’ultimo campionato, in cui ha condiviso il reparto con Zahavi, a cui a volte ha dato maggiore supporto giocando da mezza punta. Altra piccola stella locale è il difensore Huang Zhengyu, migliore under 23 della Chiese Super League 2017. Nel 2018 è stato il centrale inamovibile sia della difesa a 5, schierata prima dell’arrivo di Tosic, che di quella successiva a 3; ma purtroppo ha disputato “solo” 20 partite nell’ultima stagione ha causa di un doppio infortunio. Da ben sei anni il ruolo di terzino destro è ricoperto dal ventottenne Tang Miao, esterno di gran spinta che non esita a fornire l’assist vincente, ben 5 nel 2018. Infine, rimane da segnalare Chen Zhizhao (1988), attaccante versatile, impiegato da Stojkovic sia come ala destra, che come centravanti. Nel suo curriculum è presente anche una breve parentesi al Corinthians (solo 4 presenze in due anni), e al Beijing Guoan nel 2014 e 2015.

L’allenatore e il modulo

È una figura interessante quella di Dragan Stojkovic, allenatore dei Blue Lions dalla fine dell’agosto 2015, e con un contratto che scadrà al termine del 2020. L’allenatore serbo è conosciuto soprattutto per il suo passato da calciatore: leader della nazionale Yugoslava e della Stella Rossa Belgrado, vanta la vittoria di una Champions League nel ’93 con il Marsiglia, e una stagione (’91-’92) all’Hellas Verona.
Inizia ad allenare nel 2008 al Nagoya Grampus Eight (club della J1 League, la prima divisione giapponese), in cui aveva già giocato per sette anni (dal ’94 al 2001, venendo nominato anche giocatore dell’anno nel 1995), e dove stabilì un forte rapporto con l’allora allenatore Arsène Wenger, tanto che quest’ultimo lo desiderò al suo posto alla guida dei gunners dopo il suo addio. Con il Nagoya, in cui rimase fino al 2013, vinse il titolo nazionale nel 2010, per poi passare nel 2015 alla sponda azzurra del Canton.
Nell’ultima stagione Stojkovic ha optato principalmente per due moduli: il 5-4-1 e il 3-4-3; a cui va ad aggiungersi anche il 4-4-2 adottato nelle ultime partite di campionato. Il 3-4-3 è stato preferito nella seconda parte della stagione, con l’arrivo del serbo Tosic, anche se non sembra aver portato finora a gran risultati. Davanti, la coppia Xiao-Zahavi funziona, grazie soprattutto all’aiuto ricevuto dai due esterni alti Lin Lu e Chen Zhizhao. La qualità di Dembélé a centrocampo potrà sicuramente giovare a tutta la rosa, che si prefigge come una delle squadre più insidiose dell’intero campionato.

A cura di Mattia Ricotta

 


Hebei Fortune    Risultati immagini per hebei fortune

Dopo mesi di immobilismo sul mercato in entrata l’Hebei Fortune di Chris Coleman ha regalato, nelle ultime ore a disposizione, a tifosi ed appassionati acquisti importante pronti a rivoluzionare le ambizioni della squadra allenata dal Manager gallese. Riuscirà la società con sede a Lanfang, sud di pechino, anche grazie ai nuovi innesti, a trovare finalmente una propria dimensione in Chinese Super League?

Fondazione del Club 2010
Stadio Langfang Stadium (32.00 posti)
Città Langfang, provincia di Hebei
Piazzamento stagione 2018 6° posizione
Palmares

 

1x China League One runner up (2015)
1x China League Two runner up (2013)

Calciomercato

Le cessioni eccellenti di Gervinho, Hernanes, Kakuta sono state accolte con grande sorpresa da tifosi ed addetti ai lavori, a fare più scalpore però, oltre la conferma di Lavezzi ed El Kaabi è stato l’arrivo, nelle ultimissime ore di mercato, di Marcão attaccante classe ’94 arrivato dal Gyeongnam   capocannoniere dell’ultima K-League. Un potenziale attacco formato da 3 sopracitati rende la rosa di Chris Coleman imprevedibile e potenzialmente devastante. Interessante anche l’arrivo del difensore Zhang Juzhe, arrivato dal Beijing Enterprises con il complesso compito di donare stabilità alla difesa dell’Hebei.

Gli Stranieri

Difficile trovare in Chinese Super League una squadra dotata di una tale batteria di giocatori stranieri: Javier Mascherano, 26 presenze nella scorsa stagione, avrà il difficilissimo compito di riconfermarsi sugli stessi livelli dello scorso anno, soprattutto vista l’assenza, a tempo indefinito, del Pocho Lavezzi. El Kaabi, dopo una prima stagione da 5 gol e 2 assist in 13 presenze, dovrà riuscire a mostrare tutto il suo valore e giustificare il pesante investimento fatto dalla società. I tifosi si augurano che la fiducia e l’entusiasmo dopo l’arrivo di Marcão siano legittimate dalle sue prestazioni.

Giocatore Età Nazionalità Ruolo

 

El Kaabi 25 Marocco Seconda punta
Marcão 24 Brasile Punta
Lavezzi 33 Argentina Ala
Mascherano 34 Argentina Mediano

I principali giocatori cinesi

Zhang Chengdong, Yin Hongbo, Jiang Zhipeng sono, senza ombra di dubbio, i più talentuosi calciatori cinesi presenti in rosa a completa disposizione di Chris Coleman. Tutti e 3 però nel corso della loro carriera, per differenti ragioni, hanno sempre mancato il definitivo salto di qualità, che quella di quest’anno possa essere la stagione della definitiva consacrazione? Dong Xuesheng, l’escluso per eccellenza nella lista dei convocati di Marcello Lippi, nonostante i 12 gol stagionali, dovrà fare i conti con una concorrenza spietata per un posto nello Starting Eleven, non possiamo che essere curiosi di seguire il suo rendimento, soprattutto per capire qualcosa di più sul possibile nuovo numero 9 della nazionale del Dragone.

L’allenatore e il modulo

Il 4-4-1-1 dello scorso anno, subirà sicuramente delle variazioni importanti: sarà difficile non vedere fin dalle primissime giornate di campionato El Kaabi e Marcão contemporaneamente in campo, già dal primo minuto. Un 4-4-2 sembra perfetto per sfruttare non la rapidità del duo d’attacco ma anche la capacità di fornire assist di Jiang Zhipeng. Con il rientro di Lavezzi non ci sorprenderebbe nemmeno vedere la squadra schierata con un super offensivo 4-4-3. Coleman riuscirà a confermarsi l’uomo giusto al momento giusto?

A cura di Eduardo Accorroni