Questo “inizio” di stagione sembra regalarci più sorprese nella parte bassa della classifica, che in quella superiore. Infatti, dopo 9 giornate di campionato, vedere l’Hebei Fortune con soli 5 punti, il Dalian Yifang con 7, e lo Shanghai Shenhua con 8, fa un certo effetto. C’è invece una squadra che ci sta meravigliando in positivo (oltre al Beijing Guoan sia chiaro, di cui avevamo parlato poco tempo fa), il Chongqing Dangdai Lifan. La squadra del presidente Jiang Lizhang (già proprietario del Granada CF, e con una partecipazione del 30% del Parma Calcio), mentre lo scorso anno ha rasentato le ultime posizioni per l’intera stagione, per poi salvarsi grazie alla classifica avulsa all’ultima giornata, quest’anno sta sognando in grande.

I numeri

I rosso-blu hanno finora ottenuto ben 15 punti in 9 giornate, e con la vittoria di sabato scorso (contro il Beijing Renhe, finita 2-0) hanno scavalcato in classifica sia lo Shandong Luneng (14 punti), che lo Jiangsu Suning (14), andandosi così a piazzare in solitaria al quarto posto.

Il fatto interessante, inoltre, è che il Chongqing ha già affrontato buona parte delle pretendenti al titolo, rimediando in questi incontri le uniche sconfitte stagionali, ovvero 2. Queste sono arrivate contro il Beijing Guoan (0-4) e il Guangzhou Evergrande (0-1), ma nonostante i risultati, i ragazzi di Jordi Cruyff hanno dimostrato di potersela giocare anche contro i colossi nazionali. E la prova di ciò l’abbiamo nell’impresa compiuta allo Shanghai Stadium, dove il Chongqing è uscito vittorioso per 2-3 contro i campioni in carica della Chinese Super League. Questa è stata forse la migliore partita disputata dai rosso-blu, in cui il giovane reparto difensivo (tutto cinese) è riuscito a dare poco spazio alla corrazzata offensiva del SIPG, riuscendo poi a creare dei contropiedi micidiali, grazie ad un attacco capace di creare e finalizzare (fattore non scontato).

Tutto questo per dire che il buon momento che stanno passando Henrique Fernando e compagni, sembra avere i presupposti per prolungarsi nelle prossime giornate, e speriamo fino alla fine del campionato. A differenza, per esempio, di squadre come lo Shenzhen che, a dispetto dei suoi 11 punti finora ottenuti, nell’ultima partita contro il Guoan (finita 3-0 in favore dei giallo-verdi) ha palesato un importante divario di livello, e se il risultato finale fosse stato di 6-0 non ci sarebbe stato nulla di cui stupirsi.

Gli elementi chiave

Tra gli elementi chiave del Chongqing va nominato innanzitutto il suo allenatore, Jordi Cruyff, che sembra stia creando l’ambiente giusto per far sì che i suoi giocatori diano il meglio di sé. Il modulo che più degli altri è stato preferito dal tecnico olandese in questa stagione (come nella scorsa) è il 4-2-3-1.

Andiamo ai giocatori. Nel reparto difensivo spicca la coppia centrale tutta cinese formata da Shuan Yang (classe 97’) e Mincheng Yuan (95’). Due giovani che per quello che stanno facendo vedere in campo, nonostante le 14 reti subite, fanno ben sperare per una crescita più che positiva. Yuan sta giocando con continuità dallo scorso agosto, quando venne inserito nei primi 11 proprio grazie a Cruyff. Yang, invece, è stato preso nell’ultima finestra di mercato come U23 dal Liaoning (China League One).

A centrocampo tra i principali interpreti troviamo un altro giovane, il difensivo Hao Luo (95’), a cui fa coppia Xinli Peng (91’), ovvero il talento cinese della rosa, chiamato da Cannavaro negli ultimi due impegni della Nazionale maggiore (contro Thailandia e Uzbekistan).

Infine, il reparto offensivo è forse quello che ci sta divertendo di più, grazie ad una dinamicità e a un’intesa tra i singoli giocatori inaspettata. Dietro la prima punta c’è il trequartista Alan Mierzejewski (neoacquisto dallo Yatai), che sembra essersi ambientato a pieno nel sistema di gioco, e che ha forse portato in attacco quel valore aggiunto che è mancato nella scorsa stagione. Ai suoi lati troviamo il brasiliano Henrique Fernando (93’, 3 gol in 7 partite quest’anno), che si sta dimostrando devastante nella manovra offensiva della squadra, e la fantasia dell’esterno alto cinese Feng Jing (93’), dal 2013 al Chongqing, ma che solo grazie a Cruyff sta acquisendo una continuità e qualità di gioco inedite.

Completiamo questo piccolo excursus con il centravanti Alan Kardec (89’), non alla sua migliore stagione in rosso-blu. Dopo i 33 gol raccolti in tre anni, il brasiliano non segna ormai da 7 partite consecutive, ma siamo sicuri che presto si sbloccherà, visto anche il ruolo chiave che Jordi continua a dargli.

I prossimi impegni

Il Chongqing sembra dunque giunto alla giusta maturità per compiere il salto di qualità, e stabilirsi così nella parte alta della classifica. In tutto ciò la gestione di Jordi Cruyff si sta rivelando ottima, grazie poi ad un’attenta campagna acquisti invernale che pare abbia portato la squadra al giusto equilibrio.

I prossimi impegnativi incontri riguarderanno prima lo Jangsu Suning (sabato 18), poi la doppia trasferta a Shanghai contro lo Shenhua (la prima riguarderà l’FA Cup), e infine lo Shadong Lueneng.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.