La China League Two, il campionato di terza divisione cinese, è giunto alla conclusione della sua regular season ed ora otto squadre si contenderanno la promozione ai playoff. La stagione 2018 è stata molto particolare e controversa, ed ha svelato quelli che sono gli scheletri nell’armadio del calcio minore cinese, che come quello dei grandi club, vive problemi economici sostanziali oltre alla corruzione.

Nei mesi scorsi vi avevamo parlato di come due club, lo Shenyang Dongjin (girone nord) e l’Anhui Hefei Guigang (girone sud), fossero stati squalificati dalla Chinese Football Association per i ritardi nei pagamenti nelle tasse e negli stipendi di giocatori e staff. Entrambi i club sono stati squalificati e sciolti dalla Federazione nel bel mezzo della stagione, con i giocatori liberi di trovarsi un ingaggio presso altri club. Nella stessa situazione si trovavano altri tre club del girone nord, il Baoding, il Dalian e il Baotou, ma questi, grazie anche all’assistenza di fondi dei governi locali, sono riusciti ad ottemperare ai propri impegni.

Fra le altre sconcertanti notizie che potrebbero avere delle gravi conseguenze, recentemente sono stati arrestati i presidenti di Shanghai Sunfun e Yunnan Feihu (entrambi nel girone sud) per frode fiscale, il che potrebbe portare entrambi i club a non potersi iscrivere al prossimo campionato professionistico non dovessero trovare nuovi investitori. Lo Shanghai Sunfun ha disputato alcune delle ultime partite con un numero appena sufficiente di giocatori, giusto in 14 per ottemperare ai tre cambi, nonostante tutto il club, attraverso una nota ufficiale, come riportato dal sito terceiradivisaochinesa, ha dichiarato di star svolgendo la revisione finanziaria con i potenziali nuovi investitori.

Già alla fine della stagione 2017 erano cominciati i primi arresti, quando Zhang Xiaolei, CEO della società Qbao era finito in galera per appropriazione illecita di fondi. La squadra di China League Two di cui era il proprietario, il Chengdu Qbao, è stata retrocessa fra i dilettanti, ripartendo con il nome di Chengdu Better City. La Qbao era anche sponsor di maglia della Real Sociedad nella Liga spagnola e dopo tale scandalo, i baschi hanno deciso di interrompere il rapporto con la società cinese.

Nonostante un’annata da dimenticare per le varie controversie giudiziarie, la China League Two ha raccontato alcune belle storie. La miglior squadra della regular season è stata senza ombra di dubbio lo Sichuan Annapurna allenata dal cinese Li Bing, che ha praticamente dominato il girone sud con 23 vittorie e 3 pareggi, concedendo solo 10 gol. Il club di Chengdu è sicuramente il favorito per raggiungere la finale e la promozione automatica in League One per la prima volta nella sua storia.

L’incredibile tifoseria dello Shaanxi

A Nord invece ha vinto lo Shaanxi Chang’an Athletic, proveniente dalla città dei soldati di terracotta, Xi’an. I Lupi dello Shaanxi meritano una menzione speciale anche per la propria tifoseria, presente sempre in massa sugli spalti, con una media di 15.725 spettatori a partita (con un picco massimo di 38.000 in Chinese FA Cup quando hanno ospitato lo Shanghai Sipg), superiore a molte squadre di Chinese Super League e League One.

Notevole exploit di pubblico nel girone sud per il Nantong Zhiyun, con 11.110 spettatori medi a partita, ovvero +232% rispetto alla stagione precedente. Quasi sempre pieno, il Rudong Sports Center (capienza da 15.000 posti) è stato un fattore determinante per la squadra della provincia di Jiangsu, che fra le mura amiche ha fatto quasi bottino pieno, con tredici vittorie e una sola sconfitta, raggiungendo così il secondo posto ai playoff

La China League Two presenta squadre provenienti da tutte le zone di Cina a differenza della Super League, dove sono maggiormente raggruppate ad est. A volte vi sono delle trasferte lunghissime, ed è il caso degli isolani dell’Hainan, che quando hanno giocato a Chengdu contro il neopromosso Sichuan Jiuniu, sono stati seguiti da una singola tifosa, che ha volato per ben 1700 chilometri per supportare con grande cuore il proprio club.

Dopo tantissimi anni è tornato il calcio professionistico nella provincia meridionale del Fujian, con il Tianxin FC, che da neopromosso, è riuscito a raggiungere il terzo posto nel girone sud qualificandosi così per i playoff per la prima volta nella propria storia.

Il Baotou Nanjiao della Mongolia Interna (girone nord), si conferma anche questa stagione come il peggior club professionistico in Cina. Una sola vittoria ottenuta sul campo (oltre alle due a tavolino contro lo squalificato Anhui) per 3-2 contro lo Jiangsu, e ben 23 sconfitte. Un altro bottino veramente lodevole per una squadra che negli anni peggiora gradualmente senza alcuno spiraglio di redenzione.

Di seguito il tabellone dei playoff della China League Two: le due finaliste vengono promosse automaticamente in League One, mentre la terza avrà la possibilità di affrontare in uno spareggio la 14° classificata della League One.