La scorsa settimana la China League One aveva emesso il primo verdetto, con la retrocessione dello Xinjiang Tianshan ultimo in classifica. Questa settimana invece, alla fine del 27mo turno, con ben tre giornate di anticipo, abbiamo il vincitore del campionato, il Wuhan Zall, che si conquista anche la promozione in Chinese Super League, dove torna a giocare dopo ben cinque stagioni trascorse in seconda divisione.

Dopo anni di investimenti da parte della proprietà (il fondo immobiliare Zall) e scommesse in panchina (nel 2016 fu ingaggiato Ciro Ferrara con cui si raggiunse la salvezza), quest’anno il Wuhan si è presentato ai nastri di partenza ben consapevole dei propri mezzi, puntando in panchina sul cinese Li Tie (ex giocatore della nazionale e dell’Everton) e in campo sulla superstar Rafael Silva, che lo scorso anno aveva trascinato l’Urawa Red Diamonds a vincere la AFC Champions League.

Li Tie ha dimostrato di essere uno degli allenatori locali più preparati e riesce a replicare l’impresa del 2015, quando condusse alla vittoria della League One l’Hebei Fortune (oggi allenato, con poche fortune, da Chris Coleman). Ora a Li tie spetta nuovamente una sfida difficile, quella di sapersi imporre in un campionato maggiormente competitivo come la Super League, nella quale, nella prima metà del 2016, alla guida dell’Hebei, aveva fatto molto bene.

Tornerà a calcare i palcoscenici più importanti d’Asia anche Rafael Silva, che dopo aver toccato l’apice della sua carriera in Giappone, ha deciso di trasferirsi nella seconda divisione cinese, dove ha spostato nettamente gli equilibri segnando ben 19 gol, fra cui quello decisivo lo scorso turno, che ha permesso al Wuhan Zall di pareggiare per 2-2 contro il Meizhou Techand e conquistarsi campionato e promozione.

Altro fattore determinante per il Wuhan Zall di Li Tie è stato l’ivoriano Kouassi, autore di 14 reti. L’attaccante lo scorso anno si era trasferito in seconda divisione dallo Shanghai Sipg ed ora si appresta a tornare in Chinese Super League dove può fare sicuramente la differenza.

Mancano ora solo tre giornate alla fine della China League One e la lotta per il secondo posto (l’ultimo disponibile per la promozione) è tutta ancora da decidere con tre squadre in altrettanti punti: Zhejiang Greentown (45), Shenzhen FC (44) e Qingdao Huanghai (42). 

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