Fresca vincitrice della Coppa d’Asia 2019, il Qatar si presenta in Brasile per disputare (sotto invito) la 46esima edizione della Copa America. La storia calcistica della selezione del Qatar ebbe inizio nel 1970, quando in Bahrein la selezione perse 2-1 contro la nazionale locale. Bisognerà attendere il nuovo millennio per vedere la nazionale qatariota raggiungere risultati rilevanti, culminati con la vittoria della Coppa delle nazioni dell’Asia Occidentale nel 2014 e appunto la Coppa d’Asia di quest’anno. Andiamo a vedere come gioca tatticamente la nazionale del Qatar, allenata da Felix Sanchez.

Analisi a cura di Di Marino Antonio

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SISTEMI DI GIOCO:

  • Fase di possesso: un mediano (solitamente Madibo) si abbassa per ricevere palla, mentre l’altro mediano si alza in linea con il trequartista. Così, il 4-4-1-1 di partenza, si trasforma in un 4-1-4-1; dove, però, i giocatori d’attacco svariano molto la loro posizione per creare spazio e ricevere palla in profondità.
  • Fase di non possesso: la squadra si rintana interamente al di sotto della linea del pallone, formazione del 4-4-2.

Disposizione con un 4-4-2 in fase di non possesso.

FASE DI POSSESSO:

Costruzione dal basso

In fase di costruzione, il Qatar, sfrutta a pieno la nuova regola in vigore dal giugno di quest’anno, la quale “autorizza” i giocatori a toccare il pallone all’interno dell’area di rigore da rimessa da fondo campo. Si cerca sempre la costruzione del gioco palla a terra ove possibile, altrimenti si cercano i giocatori d’attacco con il calcio di rinvio.

Posizionamento centrali e mediano in fase di costruzione dal basso, formazione del rombo d’impostazione.

Sviluppo

In fase di sviluppo del gioco, un mediano si alza in linea con il trequartista formando un 4-1-4-1. Questo modulo è solo sulla carta, poiché i giocatori d’attacco si muovono molto, cercando di sfruttare il gioco centrale e la profondità. Gli esterni si accentrano, effettuando tagli e passanti o andando incontro al portatore di palla, lasciando le corsie laterali libere per la discesa dei terzini. La punta si abbassa allo scopo di creare spazio per l’inserimento del trequartista e del mediano avanzato.

In fase di sviluppo: Madibu si abbassa per ricevere palla e impostare, mentre Khoukhi si alza in linea con i giocatori d’attacco.

Gli esterni si accentrano al fine di creare spazio sulle corsie laterali per la discesa dei terzini.

FASE DI NON POSSESSO:

Pressione

In fase di pressione: ogni giocatore qatariota attacca il diretto avversario pressando in avanti, allo scopo di costringere il passaggio arretrato e il rinvio del pallone.

Ogni giocatore attacca il diretto avversario in avanti.

Linea difensiva

La linea difensiva mantiene un baricentro molto alto, cercando di applicare la trappola del fuorigioco e/o direzionare lo sviluppo avversario lungo le corsie laterali.

La linea difensiva rimane alta allo scopo di lasciare gli attaccanti avversari in fuorigioco.

Marcatura

La modalità di marcatura applicata è a uomo nella zona, dove ogni giocatore marca la propria zona e l’uomo che vi ci entra, seguendolo fino al termine di quel l’istante di sviluppo avversario.

TRANSIZIONI:

  • Positive: a palla recuperata, si cercano le punte e i giocatori d’attacco con immediati attacchi diretti e verticalizzazioni nello spazio.
  • Negative: nel momento in cui viene perso il possesso del pallone si attacca subito in avanti il portatore di palla avversario in maniera molto aggressiva, incappando spesso nella commissione del fallo di gioco.

CONCLUSIONE:

Il pareggio per 2-2 ottenuto in rimonta con il Paraguay fa ben sperare agli uomini di Sanchez per il passaggio del turno, anche se le prossime partite saranno complicate, contro avversari molto più quotati sulla carta, quali Colombia prima e Argentina poi.

Di Marino Antonio Match Analyst