Nel mese di aprile, in Giordania, scatta l’AFC Women’s Asian Cup e la Nazionale femminile cinese allenata dall’islandese Siggy Ragnar è chiamata a tornare sul trono continentale dopo 12 anni dall’ultimo successo.

Il 2018 delle Steel roses era partito nel migliore dei modo con il torneo casalingo a Foshan (Four Nations Tournament) vinto in maniera brillante, ma come l’anno scorso, la più competitiva Algarve Cup svoltasi in Portogallo ha messo in evidenza tutti i limiti di questa nazionale.

I vertici del calcio mondiale sono solamente un lontano ricordo per la Cina, che è arrivata penultima nella manifestazione. Le Steel Roses hanno perso tutte e tre le partite del girone: 2-1 con l’abbordabile Portogallo, 2-0 la Norvegia e 2-0 con l’Australia. E’ giunta solamente una vittoria nello spareggio per l’11° e 12° posto, dove le ragazze di Siggy Ragnar hanno evitato il cucchiaio di legno battendo in rimonta la Russia.

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Il 6 aprile in Giordania la Cina non si presenterà come la favorita alla vittoria finale dato che le principali contendenti al titolo saranno Giappone e Australia. L’Algarve Cup non è un buon biglietto da visita per la Coppa d’Asia, anche se la fase a gironi pare essere estremamente semplice con Giordania, Filippine e Thailandia che non dovrebbero causare nemmeno un problema alle Steel Roses. I grandi grattacapi giungeranno a partire dalle semifinali, quando, con con ogni probabilità, la Cina se la dovrà vedere con una fra Australia e Giappone, squadre che attualmente paiono essere nettamente superiori.

Bizzarra nota a margine: la finale di Algarve Cup fra Svezia e Olanda è stata annullata causa pioggia ed entrambe le squadre sono state premiate con il primo posto.