Giovedì 29 agosto è ufficialmente cominciato il primo turno delle qualificazioni asiatiche per il Mondiale di Qatar 2022. 40 squadre si daranno battaglia in 8 gironi nel quale solamente le prime classificate e le 4 migliori seconde accederanno alla fase successiva, oltre a staccare il pass per le qualificazioni alla Coppa d’Asia del 2023. Vediamo dunque quali sono stati i principali episodi in questa seconda giornata di qualificazioni asiatiche:

LE DUE FAVORITE

Vincono all’esordio nelle Asian Qualifiers sia Giappone che Corea del Sud: la rosa allenata da Moriyasu, che domani festeggerà il primo anno sulla panchina dei Samurai Blu, pur sprecando tantissimo sotto porta, ottiene i 3 punti al Thuwunna Stadium contro l’ostico MyanmarShoya Nakajima prima, splendido tiro a giro che supera l’incolpevole Phyo, Minamino di testa poi, su assist di Ritsu Doan, chiudono la contesa già nella prima frazione.

Vince, non convincendo pienamente dal punto di vista del gioco, la Corea del Sud che complice la giornata no di Son Heung-Min supera, soffrendo per lunghi tratti, di misura il Turkmenistan, che in più di un’occasione è sembrato immeritatamente sotto nel punteggio. Non è un caso che a decidere la contesa sia stato un calcio piazzato: la splendida punizione di Jung Woo-young centrocampista dell’Al Sadd che negli ultimi minuti di gioco firma il definitivo 1-2 per la rosa allenata da Paulo Bento.

MANITA DELLA CINA-DOPPIETTA DI ELKESON

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Ha fatto il suo debutto nelle qualificazioni la Cina di Marcello Lippi, una squadra attorno alla quale vi era grande curiosità data la questione sulla naturalizzazione di Elkeson. Nella vittoria per 0-5 sulle Maldive, il brasiliano del Guangzhou Evergrande ha fatto il suo debutto da titolare segnando una doppietta (primo gol su rigore) nel secondo tempo, oltre a dare il via all’azione che ha sbloccato le marcature con rete di Wu Xi.

A segno anche Wu Lei e Yang Xu per una partita che ha visto la Cina dominare in lungo e in largo, dando segnali positivi contro un avversario, nonostante tutto modesto. Con i nuovi naturalizzati attesi per il prossimo anno la Cina può seriamente ambire alle qualificazioni?

LE POSSIBILI SORPRESE

Le Filippine si confermano una squadra ostica d’affrontare e, di certo, una delle formazioni più divertenti da veder giocare nell’intero continente asiatico. L’1-4 odierno arrivato contro il Guam mostra, ancora una volta, le qualità offensive di una rosa senza equilibrio ma con un reparto d’attacco decisamente invidiabile. La rosa del CT Scott Cooper si conferma la possibile scheggia impazzita della competizione.

Vince e convince anche il Tagikistan che, nonostante l’uomo in meno, supera la “favolaMongolia grazie alla rete del difensore Davron Ergashev, classe ’81 attualmente in forza all’FK Khujand. Che siano loro i rivali del Giappone per la conquista del Gruppo F?

I DERBY DEL SUDEST ASIATICO

Domina in lungo e largo e porta a caso la prima vittoria della sua avventura nelle Asian Qualifiers la Thailandia: decisivo l’attaccante classe ’98, attualmente in forza al Buriram United, Supachok Sarachat che con una doppietta apre il suo personalissimo score nella Nazionale Maggiore e condanna l’Indonesia alla seconda sconfitta consecutiva casalinga.

LE 3 FAVOLE DELLA GIORNATA 

La più bella storia della giornata arriva dalla sfida tra Singapore e Palestina dove i padroni di casa, grazie anche ad una prestazione stellare del numero 1 Izwan Mahbud, ottengono 3 punti e salgono momentaneamente in testa al Gruppo D. 4 punti in due partite trascinati dalle giocate di Ikhsan bin Fandi Ahmad, classe ’99 astro-nascente del calcio Sud-Est Asiatico, e dalle geometrie di Muhammad Safuwan bin Baharudin, centrocampista attualmente in forza al Pahang FA (campionato malesiano). Sognare non costa nulla.

Con una splendida prestazione di orgoglio e tenacia lo Yemen, nazione attualmente senza campionato professionistico per via della guerra civile che attanaglia da anni lo stato, pareggia, rischiando anche di portare a casa la vittoria, contro la ben più quotata Arabia Saudita allenata dall’esperto Hervé Renard. I Sauditi devono ringraziare la scarsa, per usare un eufemismo, freddezza della rosa di Sami Hasan Al Nash per uscire imbattuti dal Bahrain National Stadium.

Uno dei risultati più folli della giornata arriva nella sfida conclusiva della giornata: l’India ferma sullo 0-0 il ben più quotato Qatar, la Nazionale allenata da Igor Stimac, con una prestazione di grandissimo orgoglio e con un’organizzazione difensiva invidiabile, strappa un risultato storico. Meno di una settimana fa le Blue Tigers erano state sconfitte nello stadio di casa dall’Oman, dopo la sfida odierna diventano la prima compagine Asiatica a fermare, nell’anno solare, sullo 0-0 i detentori dell’AFC Asian Cup.

LE DISFATTE DI TAIWAN E HONG KONG

Delude ancora una volta Taiwan che esce malamente sconfitto dalla sfida, decisamente abbordabile, contro il Nepal che torna alla vittoria dopo 5 partite; il Gruppo B si conferma più che mai lotta a 2 tra Giordania ed Australia. Difficile dire già da ora chi riuscirà a spuntarla…

Nonostante un’atmosfera infuocata, per eventi che hanno ben poco a che vedere con lo sport, l’Iran con una grande prova di forza inizia con i 3 punti la: Nuova Era firmata Marc Wilmots. Con una formazione decisamente spregiudicata, marchio di fabbrica del CT Belga, che ha visto partire dal primo minuto Torabi, Jahanbakhsh, AzmounAnsarifard, il Team Melli supera, senza esagerati grattacapi, Hong Kong per 2-0 grazie alle reti realizzate dal solito Sardar Azmoun e Karim Ansarifard.

RISULTATI E CLASSIFICHE