Terzo turno di qualificazioni asiatiche per Qatar 2022: la giornata di ieri è stata caratterizzata da una pioggia di gol, tanto che ben otto partite si sono concluse con un margine di almeno cinque gol di scarto, fino al mastodontico 140 dell’Iran sulla Cambogia. Non solo tantissimi gol, ma anche alcuni aspetti sociali da evidenziare: proprio in Iran le donne sono state ammesse regolarmente allo stadio ponendo fine ad un divieto durato 40 anni, mentre i tifosi iracheni hanno riaccolto la propria nazionale in casa per partite ufficiali per la prima volta dopo 8 anni.

Svolta storica in Iran con le donne allo stadio

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Lo scorso settembre l’Iran era stato scosso da una terribile tragedia: la trentenne tifosa Sahar Khodayari era stata arrestata lo scorso marzo per aver tentato di entrare allo stadio travestita da uomo per vedere un match dell’Esteghlal, squadra della quale era tifosa. Circa un mese fa, la ragazza, in attesa del verdetto della sentenza, che avrebbe previsto una detenzione dai 6 mesi ai 2 anni, si è data a fuoco di fronte al tribunale di Teheran.

Solamente nella giornata di ieri, dopo innumerevoli battaglie, le pressioni fatte da Gianni Infantino e addirittura una martire, le donne iraniane sono state ammesse allo stadio per assistere alla partita di qualificazioni mondiali. Il Team Melli (gruppo C) guidato in panchina dal belga Wilmots, ha letteralmente schiantato la Cambogia di Keisuke Honda per 14 (Quattordici!!!) – 0.

I principali marcatori sono stati Karim Ansafarid (Al Saliya) con quattro reti e l’attaccante dello Zenit, Sardar Azmoun, con una tripletta, per quella che è stata per distacco la vittoria più larga in questi tre turni di qualificazioni asiatiche.

L’Iraq torna a casa

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Nonostante una situazione di tensione interna e recenti rivolte popolari (che hanno causato purtroppo 100 morti nell’ultima settimana) per protestare contro la corruzione del governo, l’Iraq (Gruppo C) può finalmente trovare un motivo per sorridere almeno per 90 minuti. Per la prima volta dopo 8 anni, i Leoni delle Mesopotamia hanno giocato una partita fra le mura amiche, battendo per 2-0 la formazione di Hong Kong (la quale anch’essa vive un periodo travagliato, con l’ex colonia britannica che si è trasformata in uno stato di polizia). A firmare la vittoria irachena sono stati il 19enne dell’Al Duhail, Mohanad Ali, e l’ex Atalanta, Ali Adnan.

Una pioggia di gol per le grandi dell’est asiatico

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In questo terzo turno di qualificazioni asiatiche abbiamo assistito a degli scontri nettamente impari, da Davide contro Golia, i quali hanno ampiamente rispettato i pronostici con larghissime vittorie per le squadre favorite.

L’Australia nel gruppo B ha annichilito per 5-0 il malcapitato Nepal (il quale aveva perso 7-0 contro il Kuwait nel primo turno). Tripletta per Jamie Maclaren (Melbourne City)e doppietta per Harry Souttar (Fleetwood Town, terza serie inglese). La curiosità del duo protagonista della partita? Entrambi sono di origini scozzesi, ma naturalizzati ad australiani.

Nessun problema per il Giappone (Gruppo F) in casa, a punteggio pieno dopo aver rifilato un tennistico 6-0 alla Mongolia, con ben sei marcatori diversi, fra cui l’ex Serie A, Yuto Nagatomo, ed uno dei giovani calciatori più interessanti di questa Champions League, Takumi Minamino (Red Bull Saliburgo).

Ancora meglio ha fatto la Corea del Sud (Gruppo H), con il team Bento che non ha avuto pietà dello Sri Lanka, rifilandogli ben 8 gol. Assoluto protagonista l’attaccante dello Shanghai Shenhua Kim Shin Wook, che ha gonfiato la rete per ben quattro volte. A segno anche Son Hueng Min (Tottenham) e Hee Chan Hwang (RB Salisburgo).

In scioltezza anche la Cina (Gruppo A) di Marcello Lippi, che a Guangzhou vince per 7-0 contro il piccolo Guam. Ben quattro i gol messi a segno dalla punta del Tianjin Tianhai, Yang Xu. Questi è curiosamente diventato con 15 gol, il miglior marcatore della Nazionale nelle qualificazioni mondiali, anche se i gol sono Stati segnati contro avversari molto modesti quali Buthan, Laos e Sri Lanka. Finisce nel tabellino dei marcatori anche il naturalizzato Elkeson per l’unico gol nella ripresa, portando così a 3 il bottino con la nazionale cinese.

I riscatti di Uzbekistan e Arabia Saudita

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La squadra centro asiatica aveva iniziato le qualificazioni asiatiche nel peggiore dei modi, con una sconfitta in casa della Palestina per 2-0 che era costata la panchina ad Hector Cuper. L’Uzbekistan (gruppo D) è ripartito con Vadim Abramov, prelevato dal club locale FC Bunyodkor travolgendo per 5-0 lo Yemen (che il turno precedente aveva addirittura paraggiato con l’Arabia Saudita) con cinque marcatori diversi. Da segnalare l’esclusione del capitano Odil Akhmedov dall’XI titolare.  Sempre nel gruppo D, l‘Arabia Saudita si riscatta dopo il pareggio con lo Yemen dello scorso turno (2-2) battendo per 3-0 in casa Singapore con doppietta di Abdulfattah Asiri.

Il Vietnam può sognare in grande?

Dalle parti di Hanoi è grande festa dopo la vittoria per 1-0 in casa contro la Malesia. Nel gruppo G, con ben quattro rappresentative del sudest asiatico, il Vietnam, dopo aver pareggiato la prima partita in Thailandia a reti bianche, si prende lo scalpo della Malesia al termine di uno scontro tesissimo deciso dalla rete del talentuoso Nguyen Quang Hai, esterno d’attacco militante nel club locale dell’Hanoi. Sia nella Coppa d’Asia, terminata ai quarti di finale, che in queste prime partite di qualificazioni Mondiali, il Vietnam ha dimostrato di essere una squadra matura e sicuramente la più attrezzata per passare al turno successivo…. Emirati Arabi Uniti permettendo.

Altre partite con un sacco di gol

Rimanendo nel gruppo G, gli Emirati Arabi Uniti del ct olandese Bert Van Marwijk hanno liquidato con una manita l’Indonesia. Incontenibile l’attaccante Ali Makhbout, a segno con una tripletta. L’attaccante dell’Al Jazira diventa così, con 54 reti, il più grande marcatore nella storia della sua nazionale.

Dilaga inaspettatamente anche il Kirghizistan nel gruppo F, che contro ogni pronostico si abbatte come un tornado sulla Birmania battendola per ben 7-0! Anche in questo caso abbiamo un MVP a segno con una tripletta, si tratta di Edgar Bernhardt.  Per il Kirghizistan si tratta della prima vittoria nel girone dopo la sconfitta subita nel primo turno contro il Tajikistan

RISULTATI

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