Per la prima volta nella sua storia il Tai Po Wofoo ha vinto la Hong Kong Premier League battendo il Guangzhou RF nello scontro al vertice in trasferta. Noi di Calcio8Cina eravamo presenti all’evento.

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Sabato 4 maggio si è fatta la storia nella lega di Hong Kong, con il Tai Po Wofoo che vince il titolo per la prima volta nella sua storia. Decisiva la vittoria per 1-2 in casa della seconda in classifica alla penultima giornata, il Guangzhou RF, che distava solo due punti.

Il primo tempo si era chiuso con il vantaggio del Guangzhou RF con la rete dell ivoriano Serges Deble (ex Meizhou Hakka in Cina), mentre nella ripresa al 79′ e 86′ è Sandro (brasiliano naturalizzato) a firmare la rimonta che vale il titolo ponendo così fine a due anni di dominio targati Kitchee.

Un risultato dalla duplice importanza: era dalla fine degli anni ’60 infatti che una squadra distrettuale di Hong Kong non vinceva il titolo (significa che nasce e si sviluppa come espressione identitaria di uno specifico distretto grazie a investimenti ‘locali’ e la permanenza nello stadio distrettuale), inoltre il Tai Po, club fondato solo nel 2002, era retrocesso nel 2016, per poi tornare subito in prima divisione e vincere il titolo tre anni dopo quel nefasto risultato.

Teatro di questo trionfo è stato lo Yanzigang Stadium di Guangzhou, una piccola struttura da 2000 posti che ospita le partite dell’R&F che si è tinto totalmente di blu per la grande occasione che avrebbe visto anche la compagine di Guangzhou poter vincere per la prima volta il titolo, ma la storia è stata diversa.

L’atmosfera è stata molto amichevole, in uno scenario che ricorda più campi di periferia amatoriali piuttosto che una prima divisione professionistica, ma comunque estremamente piacevole, con un tifo organizzato ed entusiasmo da parte del pubblico, formato anche da molti stranieri dato che  uno dei gruppi di tifosi del Guangzhou RF, i Fuligans, nasce come aggregatore per stranieri per avvicinarli al calcio locale (sia per la squadra della Chinese Super League, che per quella di Hong Kong). Lo staff del club durante la partita ha distribuito gratuitamente le sciarpe del Guangzhou R&F.

Un ambiente dunque molto piccolo e caldo, vicino alla comunità di tifosi, in uno stadio minuscolo ma che copre la domanda per eventi di questo tipo. Un contesto che deve essere di insegnamento per le squadre cinesi di seconda e terza divisione, che pur avendo 3-4mila tifosi a partita sì ostinano a giocare in stadi da 40mila posti che si situano in periferia.

Nonostante la sconfitta e il sogno del titolo che sfuma, il Guangzhou R&F di Hong Kong può guardare con ottimismo al proprio futuro, sviluppando la propria realtà locale con grande intelligenza sia per la HKPL che la Chinese Super League.