Lo scorso 5 agosto è cominciata la Fifa U20 Women’s World Cup in Francia, con 16 squadre partecipanti. La Cina, una delle tre rappresentanti della AFC, esce alla fase a gironi, una beffa per l’intero movimento femminile delle Steel Roses, che vedono giungere la condanna solo al 95′ del match contro la Nigeria.

Il cammino della squadra allenata dal danese Peter Bonde, era partito bene con tre punti conquistati contro Haiti in un’agevole vittoria per 2-1 con le reti di Zhao Yuejie e Shen Mengyu. 

Nella seconda partita del girone però, le certezze delle Steel Roses si affievoliscono, dato che giunge una netta sconfitta per 2-0 contro la Germania. A quel punto la Cina è costretta a vincere contro la Nigeria, a causa di una miglior differenza reti in favore delle africane, anch’esse a tre punti.

Allo Stade Du Clos Gastel, nella giornata di ieri, la Cina ha chiuso il primo tempo in vantaggio contro la Nigeria grazie alla rete di Zhang Linyan, ma quando le Steel Roses erano pronte a festeggiare il passaggio del turno, ecco giungere la beffa al 95′, con l’autogol di Dou Giangxing che regala il passaggio del turno alla Nigeria. 

Una delusione atroce, che certifica ancora una volta come il calcio femminile cinese, a livello di risultati globali, sia in netto declino da diversi anni. Nella AFC Cup U19 dello scorso anno avevamo assistito al terzo posto della Cina, ma con una netta differenza nei confronti delle finaliste Giappone e Nord Corea. 

Le due squadre asiatiche si sono conquistate l’accesso ai quarti di finale: la Nord Corea, campione del mondo in carica, affronterà la Francia, in una replica della finale del 2016, mentre le ragazze nipponiche se la vedranno contro la Germania.

Il 17 agosto toccherà alla Nazionale Maggiore Femminile scendere in campo per gli Asian Games 2018 che si svolgono in Indonesia. Il debutto è contro Hong Kong, mentre le altre avversarie del girone sono Tajikistan e la temibilissima Nord Corea.