La giornata di ieri si è aperta con un’ufficialità importante quanto inaspettata, soprattutto per le tempistiche: la “Fenice di Nanchino“, Wu Lei ha, infatti, firmato un triennale (formula del 2+1) con il “Reial Club Deportiu Espanyol de Barcelona” noto ai più semplicemente come Espanyol, diventando il secondo giocatore cinese della storia (dopo Zhang Chengdong) ad approdare in una squadra di Primera División.

Dopo la miglior stagione della carriera nella quale sono arrivate ben 27 reti in 29 partite di Chinese Super League con la maglia dello Shanghai Sipg, e soprattutto il primo titolo, vinto da assoluto protagonista, il trasferimento in Spagna sembra l’epilogo perfetto di un’annata macchiata solamente dalla deludente Coppa d’Asia rovinata , ad onor del vero, da un grave infortunio alla spalla. Le cifre sono ancora misteriose: qualcuno ha scritto di una forte pressione della Chinese Football Association per garantire l’esito positivo della trattativa, di certo l’azionista di maggioranza dell’Espanyol Chen Yansheng ha fatto l’impossibile per garantirsi l’ormai ex numero 7 dello Shanghai Sipg, inserendo (sembra) anche una clausola che garantisce un posto pressochè fisso nello Starting Eleven alla Fenice di Nanchino.

Il classe ’91 prima di approdare in Spagna ed unirsi ai nuovi compagni dovrà sottoporsi a dei trattamenti tra Germania e Svizzera per sistemare la spalla infortunatasi nella sfida del 7 gennaio contro il Kirghizistan. Da quel momento in poi starà a Cesc Rubí, giovane allenatore dei Periquitos, utilizzarlo nel miglior modo possibile…

Le statistiche che stanno spopolando tra Weibo e WeChat mostrano come, almeno teoricamente, Wu Lei possa diventare un valore aggiunto, non solo da un punto di vista commerciale, importante per l’Espanyol vista anche la maturità “calcistica” raggiunta negli ultimi mesi. Il Guangzhou Daily ha riportato, nella versione odierna, una news che avrebbe del clamoroso: solo 2 milioni di Euro il prezzo per il cartellino della Fenice di Nanchino. Viste le prestazioni e i possibili risvolti strettamente legati al Marketing, non è curioso che solo l’Espanyol si sia fatto avanti?

La nostra speranza è che il classe ’91 riesca a “resistere” all’impatto con un campionato Europeo, così diverso dalla Chinese Super League, e che possa mostrare tutto il suo talento in uno delle vetrine più importanti ed interessanti del calcio moderno. In tempi recenti alcuni calciatori cinesi hanno tentato la fortuna in Europa, senza però trovare le fortune sperate: nel 2015 Zhang Xizhe al Wolfsburg non ha mai giocato, Zhang Chengdong in mezza stagione al Rayo Vallecano (sempre nel 2015) ha collezionato solo 24′, mentre il classe 97 Yuning Zhang è relegato ora fra le riserve dell’Ado Den Haag in Olanda. Wu Lei ora ha la grande opportunità di fare da apripista ad una nuova generazione di giovani calciatori cinesi che possono figurare in Europa

Segnatevi la data: 31 marzo 2019, Barcellona – Espanyol. Perchè in Cina è opinione comune che Lionel Messi non sia altro che un Wu Lei argentino…